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Vitale Barberis Canonico: fatturato record a 163 milioni di euro nel 2017

Pubblicato il
today 18 lug 2018
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Il lanificio Vitale Barberis Canonico, guidato da oltre 350 anni dalla stessa famiglia, giunta alla tredicesima generazione e rappresentata oggi in particolare dall’AD Alessandro Barberis Canonico, dal direttore creativo Francesco Barberis Canonico e da Lucia Bianchi Maiocchi, responsabile della gestione delle relazioni con i clienti, ha visto salire il proprio fatturato a 163 milioni di euro nel 2017 (rispetto ai 152 milioni del 2016, +7,2%), sulla spinta soprattutto dei mercati asiatici, più propensi ad acquistare tessuti d’alta/altissima gamma. Primo mercato è stata la Cina, con il 19,7% del giro d’affari, seguita dall’Italia col 17,46%. Il Giappone ha generato il 9,64% e gli USA il 4,37% del fatturato.

La nuova collezione di Vitale Barberis Canonico prende ispirazione dal tema della radici, visto che il marchio è radicato nel biellese sin dal 1600


Vitale Barberis Canonico è nato nel 1663 a Pratrivero, in provincia di Biella, da dove non si è mai spostato, diventando una tra le prime aziende al mondo nella produzione di tessuti Made in Italy, sia in termine di valore sia di quantità. Nell’ottobre 2013 è entrata a far parte di Les Hénokiens, club internazionale riservato alle aziende famigliari con almeno duecento anni di storia.
 
Dopo l’inaugurazione quest’anno di uno showroom di via Fatebenefratelli 16, a Milano, Vitale Barberis Canonico è reduce anche dall’apertura a giugno, sempre a Milano, in Via Solferino 23, nel centro di Brera, della sua Fabric Academy. Il nuovo spazio, di circa 300 mq, aperto solo su appuntamento, mira a diventare un punto di riferimento per designer, sarti e professionisti dell’abbigliamento. Insieme con la storica sede di Pratrivero, lo spazio milanese diventerà il cuore del progetto Vitale Barberis Canonico Fabric Academy, che promuoverà sessioni di formazione sul tessuto ed eventi dedicati ai professionisti del settore e ad appassionati di stile. Il centro sarà anche un luogo per presentare le nuove collezioni del lanificio e ospitare trunk-show di sarti italiani e internazionali, e consentirà per la prima volta agli avventori di acquistare i tessuti della collezione Vitale Barberis Canonico.

Uno scorcio della Vitale Barberis Canonico Fabric Academy


Le prossime collaborazioni che il marchio biellese ha in cantiere saranno lanciate a settembre, e consisteranno in un co-branding con il marchio russo di abbigliamento maschile di lusso Henderson, con il quale sarà lanciata, con un evento nello store del brand a Mosca, una capsule in edizione limitata di blazer che utilizzeranno il tessuto della linea “Supersonic”, e poi una collaborazione con Brooks Brothers con il lancio di un tessuto esclusivo per il brand. Altre collaborazioni seguiranno in autunno in Giappone.

Per realizzare i suoi tessuti pregiati per la confezione di abiti, Vitale Barberis Canonico impiega 461 addetti in 2 stabilimenti nel biellese (tra i quali quello storico situato proprio a Pratrivero). Sono 45 i suoi agenti nel mondo, e nel 2017 VBC ha prodotto oltre 10 milioni di metri di tessuto.

VBC, la "mano" del tessuto "Supersonic"


Tra le oltre 3.000 varianti totali declinate nelle tre linee che Vitale Barberis Canonico ha realizzato per l’Autunno/Inverno 2019-20 non mancano proposte classiche, vintage e funzionali. Tra le prime, l’abito a ritorcitura moulinè, lavorazione che originariamente serviva per camuffare i difetti di lane non selezionate (100% lana, 320 gr.), o il ritorno della tela ritorta a 6 capi (100% lana, 510 gr.); tra le seconde la giacca mesh fantasia (90% lana 10% poliammide, 340 gr.) in malfilé effetto irregolare o il cappotto garzato fantasia in mischia di lana e seta (88% lana 7% seta 5% poliammide, 580 gr.): fra le terze, il tessuto Cortina (100% lana, 520 gr.) vede accoppiarsi il pied-de-poule in flanella pettinata ad una saia classica per riprodurre un effetto Mackintosh in pura lana. A questa famiglia di tessuti viene applicato un trattamento idrorepellente fluoro-free.
 
C’è poi la novità già presentata a Milano Unica di febbraio: la nuova linea “Supersonic”, che si arricchisce dell’abito high-twist e natural stretch (100% lana, 310 gr.), armaturato a granité e sviluppato in tinta unita, disponibile anche col trattamento di idrorepellenza con barriera fluoro-free.

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