×
1 499
Fashion Jobs
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Real Estate Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci- Corporate Image Department Director
Tempo Indeterminato · MILANO
SETTORE BELLEZZA
CRM Specialist (Sede Origgio)
Tempo Indeterminato · ORIGGIO
247 SHOWROOM
Regional Account Manager East Europe
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Responsabile Tecnico Qualità
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Europe Man Rtw Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
FACTORY SRL
Responsabile di Linea Maglieria
Tempo Indeterminato · FUCECCHIO
AZIENDA LEADER NEL SETTORE LUXURY GOODS
Global Retail CRM Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
MANDARINA DUCK
Ecommerce Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CAMICISSIMA
Espansionista Commerciale
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Responsabile Manovia Montaggio
Tempo Indeterminato · FIESSO D'ARTICO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Global Client Data Visualization Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CMP CONSULTING
E-Commerce e Marketplace Specialist
Tempo Indeterminato · SAN GIOVANNI LA PUNTA
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Commerciale - Accessori e Minuterie - Settore Moda
Tempo Indeterminato · PADOVA
RETAIL SEARCH SRL
Back Office Commerciale - Customer Service Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Customer Engagement Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci HR Control Project Lead & Analyst
Tempo Indeterminato ·
RANDSTAD ITALIA
Operation Manager/Director
Tempo Indeterminato · MILANO
MICHELE FRANZESE LUXURY SRL
Gestione Ordini Marketplace
Tempo Indeterminato · NAPOLI
SETTORE BELLEZZA
CRM Specialist (Sede Origgio)
Tempo Indeterminato · ORIGGIO
RETAIL SEARCH SRL
Direttore Boutique Lusso Firenze
Tempo Indeterminato · FIRENZE
BOT INTERNATIONAL
Apparel, Footwear And Bags Buyer
Tempo Indeterminato · LUGANO
Pubblicato il
12 feb 2013
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Stefan Hafner: fatturato estero +25%. Target su Londra

Pubblicato il
12 feb 2013

“Naturalmente il nostro obiettivo è quello di far ammirare, proporre e vendere bene gioielleria di altissima qualità”, dice a FashionMag.com Steve Wright, ex direttore vendite di Swarovski per il Regno Unito, e ora nuovo CEO di Stefan Hafner al posto di Stefano Solaro, che abbiamo incontrato al salone di VicenzaOro. “Prodotti di gioielleria italiani, perché Stefan Hafner produce a Valenza (prima lo faceva a Bologna). E' proprio un brand Made In Italy. Per il prossimo triennio puntiamo a sviluppare la nostra distribuzione, oggi invero ancora un po' limitata, ma dobbiamo essere moto attenti nelle scelte. Vogliamo infatti crescere aprendo in department store di lusso molto esclusivi, sviluppando il nostro nuovo concept di shop-in-shop”.

Creazioni Stefan Hafner.


Stefan Hafner fa parte della holding italiana Leading Italian Jewels, che a sua volta fa capo da maggio 2011 al gruppo indiano Gitanjali, colosso indiano della gioielleria da 2,5 miliardi di dollari, diffuso con le sue controllate in tutta Europa, Stati Uniti, Giappone, Dubai, Singapore e tutto il Far East, Sud America e Caraibi.

Recentemente, Leading Italian Jewels ha inaugurato in una cerimonia all'hotel Raffles di Singapore, alla presenza del presidente e direttore esecutivo di Gitanjali Mehul Choksi, il primo flagship store del suo collettivo di brand. Oltre ad Hafner, infatti la holding controlla altri 4 brand, tutti con target diversi. Un altro marchio di alta gioielleria, Nouvelle Bague (prodotto a Firenze con un posizionamento meno luxury). In più, gli altri marchi Io Sì (produce gioielli artistici), Valente (marchio più di design, dai gioielli di sobria eleganza per un lusso quotidiano) e Porrati (con un listino ancor più economico), tutti e tre con design italiano e produzione tra Cina e Thailandia.

Ora però il Gruppo Gitanjali aprirà uno showroom anche alle porte del Quadrilatero della moda milanese per tutti i marchi di Leading Italian Jewels. Lo showroom, che sarà inaugurato a fine febbraio, è collocato in posizione centralissima, in via Borgonuovo 10, a due passi da via Montenapoleone e proprio di fronte al quartier generale di Armani.

“Noi, come gruppo LIJ, vediamo un grande potenziale nel prossimo futuro negli USA (soprattutto coi brand più accessibili Io Sì, Valente e Porrati), in Cina (per tutti i nostri brand) e nel Middle East, quest'ultimo nostro principale mercato attuale, insieme a una Russia veramente emergente, mentre l'Europa centrale e la Latinoamerica sono regioni che consideriamo altrettanto strategiche”, puntualizza Steve Wright.

Steve Wright a VicenzaOro.


Con Stefan Hafner, il gruppo Leading Italian Jewels è presente a livello wholesale in 120 gioiellerie nel mondo, 15 delle quali in Italia, ma in piano c’è un’espansione retail in franchising. “Stiamo sviluppando due diversi concept di negozio, rivela Wright, uno dalle caratteristiche luxury per i monomarca Stefan Hafner e un contenitore multibrand per comprendere anche i nostri marchi più accessibili. Stefan Hafner punta comunque ad aprire flagship store in tutte le più importanti e strategiche location mondiali, “partendo da Londra”, ci assicura Wright, “dove apriremo entro la fine del 2013 in una via di alto livello, potrebbe essere Bond Street o Knightsbridge”.

Con un fatturato 2012 stabile in Italia, ma in crescita del 25% all'estero, il marchio italo-svizzero rappresenta oggi il 61% del giro d'affari totale di LIJ (che nel 2012 è stato di 6 milioni di euro), e punta ad espandere il dato anche realizzando collezioni personalizzate per le varie aree, pur continuando a portare avanti la propria visione fatta di gioielli che ambiscono ad essere senza tempo, fatti per donne eleganti con grazia e un posizionamento tipo Van Cleef & Arpels. “Per il 2013 ci aspettiamo una crescita del 25%” prosegue il CEO, “grazie alle iniziative che metteremo in campo, dallo showroom all’espansione retail”.

Gianluca Bolelli

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.