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Quattro marchi abbandonano la stagione delle sfilate maschili di Parigi in giugno

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
today 22 mag 2018
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Cambiamenti significativi nella Fashion Week maschile di Parigi, che vede il programma ufficiale privato di almeno due show, e l’abbandono del calendario da parte di quattro case di moda.

Berluti - Autunno-Inverno 2018/19 - Menswear - Parigi - © PixelFormula


È soprattutto il nome di Berluti che salta agli occhi. Il marchio di superlusso dell’impero LVMH (e probabilmente la cosa più vicina all’Alta Moda maschile che ci sia in Francia) ha confermato che salterà questa sessione. Questa rinuncia arriva a poca distanza dalla partenza da Berluti del suo acclamato designer colombiano Haider Ackermann, avvenuta due mesi fa. Anche l’omonimo marchio di menswear di Ackermann salterà la prossima stagione delle sfilate di moda maschile di Parigi, in programma da martedì 16 giugno e domenica 21 giugno.
 
Il successore di Ackermann da Berluti, Kris Van Assche, presenterà la sua prima sfilata per la label il prossimo gennaio. Lo stilista lavorava in precedenza per Dior Homme, un altro marchio del gruppo LVMH. Quest'ultimo sarà uno dei brand cui sarà prestata la maggiore attenzione in questa stagione, poiché organizzerà la prima volta di Kim Jones alla direzione artistica, con Louis Vuitton, dove il recente valzer di poltrone ha posizionato Virgil Abloh, anche lui dunque al debutto in questa fine di giugno.

Nemmeno Niuku (marchio unisex che ha fatto sfilare uomini e donne sulla stessa passerella a gennaio) e Julien David (che ha proposto in passerella modelli che indossavano maschere di animali in lattice) presenteranno le loro collezioni a Parigi nella sessione di giugno, secondo la Federation de la Haute Couture et de la Mode (FHCM), l'organo direttivo della stagione delle sfilate parigine.
 
La FHCM ha pubblicato il calendario ufficiale sul proprio sito web martedì, mostrando un numero totale di 53 sfilate, ridotto di due show rispetto alla prima stesura. Forse tre, poiché lo spazio di venerdì alle 20 che era occupato da Berluti deve ancora essere riempito. Intanto, anche Christophe Lemaire e Icosae hanno annunciato che non sfileranno in questa stagione, ma che opteranno per una presentazione.
 
Quattro marchi che in precedenza hanno sfilato a Parigi (Alyx, del californiano Matthew Williams, Mihara Yasuhiro e Undercover - entrambi giapponesi - e lo svedese CMMN SWDN) sono stati invitati per la prima volta in questa stagione nel calendario ufficiale parigino.
 
Comunque, la sessione francese delle sfilate maschili ha resistito a una grande tendenza in atto nel settore della moda, vista in particolare a Londra e Milano: i marchi che amalgamano le loro collezioni uomo e donna in un unico show. Questo non è successo a Parigi. Un fatto da considerare come una vittoria in tutto e per tutto.

Da rimarcare infine che in questa sessione Parigi non sarà l'unico punto d'incontro per le sfilate maschili... Il primo giorno della Fashion Week, il 19 giugno, sarà a Marsiglia, nel quadro del festival OpenMyMed, che Christelle Kocher farà sfilare la sua prima Cruise Collection, su una nave aperta al pubblico per l'occasione. E sarà sempre nel Sud della Francia, ma in una location non ancora svelata, che Jacquemus porrà fine alle danze il 25 giugno, il giorno dopo la chiusura parigina, con un défilé per la sua primissima collezione maschile.

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