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Première Vision Pluriel: i saloni hanno tutti fatto il pieno

Pubblicato il
today 30 set 2013
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I sei saloni che compongono Première Vision Pluriel hanno tutti ottenuto una crescita delle presenze, nell'edizione svoltasi dal 17 al 19 settembre. Sono stati infatti 62.932 i visitatori recatisi a Villepinte, con una progressione del dato del 3,6% rispetto a settembre 2012.


La fiera degli operatori dei tessuti e della maglieria, Première Vision, e quella di fibre e filati, Expofil, hanno raccolto 52.804 professionisti. Una progressione del 14%, definita eccezionale dall'organizzatore, che sottolinea come 19.000 visitatori abbiano visitato i saloni sin dal primo giorno.

Sul versante internazionale, il salone ha ottenuto una crescita del 15% delle presenze europee, rispetto a settembre 2012. Con, in particolare, un aumento del 41% per l’Italia, che va al primo posto fra le delegazioni europee, davanti alla Spagna (+16%) e al Portogallo (+27%). Fuori dall'Europa, il salone rileva il calo dell'8% del Brasile, dopo il boom dello scorso anno, mentre la Cina incrementa una volta ancora le sue presenze (+21%). Ma oltre agli USA (+16%), al Giappone (+2%) e e alla Corea del Sud (+8%), l'appuntamento rileva soprattutto una nuova progressione delle presenze della Turchia (+11,8%), "attore ormai imprescindibile del settore tessile".


Il salone del design e della creazione del tessile-abbigliamento Indigo ha invece ospitato 14.820 visitatori, mettendo a segno un aumento del 5%, più misurato di quello del 17% ottenuto un anno fa. Per questa prima edizione nella quale aveva come vicino Expofil, l'appuntamento ha coinvolto un 74% di professionisti stranieri.

Il Regno Unito è stato ancora una volta il Paese estero più rappresentato (con una progressione del 12%), davanti al Belgio (+22%), alla Germania (+8%) e alla Svizzera (+60%). Nazione con la maggiore crescita l'anno passato, l’Italia quest'anno stabilizza la sua delegazione (+3%), mentre Spagna (+11%) e Portogallo (+31%) la incrementano.

Fuori dall'Europa, da notare il raddoppio delle presenze cinesi, mentre i visitatori nipponici (-17%) e brasiliani (-14%) sono in calo.


Invece, Modamont ha attirato 26.532 visitatori alla sua prima edizione nel padiglione 4. Scambiatosi di posto con Cuir à Paris, l'evento delle forniture e degli accessori raggiunge così un nuovo record, dopo i 22.344 visitatori dell'anno scorso. L’edizione è inoltre stata caratterizzata dal calo del 2,6% del numero di visitatori francesi, con molte piccole imprese e molti indipendenti che si sono astenuti dal presenziare alla fiera.

Il numero di visitatori stranieri è al contrario progredito del 33,5%, per rappresentare il 66,5% dell'insieme. In Europa, il Regno Unito (+35%) e la Germania (+17,8%) hanno portato le presenze maggiori. Gli americani sono addirittura raddoppiati, superando il migliaio di professionisti, mentre la Turchia è cresciuta del 60%, con 760 visitatori. Senza dimenticare la Cina, che è cresciuta del 121%, con 918 professionisti, e anche la Corea del Sud e il Giappone, i quali registrano entrambi forti aumenti.


Con il vantaggio di essersi svolto a Bercy in questa sessione autunnale, il Cuir à Paris ha accolto 17.000 professionisti. Una progressione del 21,5% ha caratterizzato l'appuntamento della pelletteria/pellicceria, che aumenta i suoi visitatori europei (+22%) ed extraeuropei (+16,5%). I suoi corridoi sono stati percorsi per l'80% da professionisti europei, a cominciare dai francesi (+20,5%) e dagli italiani (+17%). L’Europa del Nord è stata dinamica, soprattutto per merito degli olandesi (+47%) e dei britannici (+27%), mentre la presenza statunitense ha mostrato un notevole incremento.

Gli organizzatori hanno inoltre rilevato una crescita del 17,8% del numero di visitatori provenienti dall'Asia, con come delegazioni più dinamiche la Cina, la Corea del Sud e Taiwan.


Recentemente acquistato da Première Vision SA, anche Zoom by Fatex incrementa le presenze, con 8.166 professionisti (+18%). L’ex salone di Eurovet dedicato alla confezione moda capitalizza così la crescita del 3,6% constatata un anno prima. Edizione in cui l'estero pesava per il 55% sull'insieme del dato, fatto che sembra accentuarsi.

L'organizzatore ha riscontrato la presenza crescente dei buyer americani ed europei dell'Est, così come dei buyer spagnoli e italiani, nonostante le loro congiunture economiche nazionali continuino ad essere negative.

Quanto alla Cina e alla Corea del Sud, si sono offerte uno "spettacolare passo avanti" in questa edizione, mentre il Brasile, l'Argentina e la Russia proseguono la loro crescita. Fatto che "conferma l'interesse di questi Paesi per il Made in Europe".

La prossima edizione di Première Vision Pluriel si svolgerà dal 18 al 20 febbraio 2014, sempre nel centro fieristico di Parigi-Nord Villepinte.

Matthieu Guinebault (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

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