×
1 656
Fashion Jobs
RETAIL SEARCH SRL
Export Sales Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
PINKO
HR Cost Controller & Hris
Tempo Indeterminato · FIDENZA
BETTY BLUE S.P.A.
Impiegato/a Back Office Retail
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
MICHAEL PAGE ITALIA
Merchandising Manager - Abbigliamento e Calzature - Padova
Tempo Indeterminato ·
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Export Manager Area DACH
Tempo Indeterminato · TREVISO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Watches & Jewellery Marketing & Communication Director
Tempo Indeterminato · MILANO
AMINA MUADDI
Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
BETTY BLUE S.P.A.
Responsabile Avanzamento Campionario
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Leather Goods Merchandising Senior Manager
Tempo Indeterminato ·
DELL'OGLIO
HR Generalist
Tempo Indeterminato · PALERMO
DELL'OGLIO
Senior Fashion Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
C.P. COMPANY
Logistic Specialist
Tempo Indeterminato · MENDRISIO
FOURCORNERS
Area Manager
Tempo Indeterminato · ROMA
AZIENDA DEL SETTORE FASHION & LUXURY
Specialista Amministrazione Del Personale
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Retail Operation Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Buyer Allestimenti Visual - Emporio Armani
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Impiegato/a Commerciale - Accessori e Minuterie - Settore Fashion
Tempo Indeterminato · PADOVA
247 SHOWROOM
Regional Account Manager DACH
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Learning And Development Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA SRL
Bottega Veneta People Engagement And Employer Branding Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
ANONIMA
Allocatore
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Retail Training Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
Pubblicato il
15 gen 2018
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Pitti Uomo 93 sbanca il botteghino

Pubblicato il
15 gen 2018

E' stato di nuovo un appuntamento vincente quello di Pitti Uomo, la cui 93ma edizione si è svolta a Firenze dal 9 al 12 gennaio. "Spettacolare", si potrebbe dire, tenendo anche conto del tema guida delle manifestazioni invernali, che ruotano intorno al Grande Cinema. Decisamente un "Live Movie" dalle proporzioni di un "colossaI" è andato in scena in Fortezza da Basso, dove, su 60.000 metri quadri di superficie espositiva, sono transitati oltre 36.000 visitatori, di cui quasi 25.000 buyer (+2,5% rispetto a gennaio 2017), alla scoperta delle novità per l'inverno 2018-19 proposte dai 1230 marchi presenti.

Pitti Uomo 93 - Photo: collective AKAstudio


I compratori esteri hanno registrato una crescita del +4% a quota 9.200 totali, con ottime performance da Corea (+14%), Russia (+31%), Olanda (+15%), Austria (+8%), Giappone (+3%), Francia (+3%), Stati Uniti (+20% nel numero dei negozi), e Portogallo. Molto bene mercati relativamente nuovi come Messico, Australia, Brasile e India mentre, tra i paesi nord europei, spiccano Norvegia e Finlandia (Guest Nation dell’edizione). Vi è poi l’area dell’Europa dell’Est (Polonia al raddoppio dei suoi compratori, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Bulgaria e Slovacchia), seguita dai Balcani (Serbia, Slovenia e Croazia), per finire con l’Estonia nell’area baltica. In crescita anche i numeri del mercato italiano (+1,5%), con oltre 15.700 buyer registrati.
 
Ricerca, innovazione, eccellenza manifatturiera e qualità stilistica sono, secondo Raffaello Napoleone, Amministratore Delegato di Pitti Immagine, tra gli elementi portanti alla base del successo e dell’effervescenza della manifestazione, oggi punto di riferimento indiscusso per la moda maschile a livello mondiale. Un’opinione condivisa dalle numerose aziende che FashionNetwork.com ha incontrato nei quattro giorni della kermesse, tutte più che concordi nell’esprimere soddisfazione per la dinamicità dell’evento e, ovviamente, per il numero e l’importanza dei compratori presenti: i migliori negozi e department store internazionali e i più importanti shop online.
 

Pitti People a Pitti Uomo 93 - Photo: Elena Passeri FashionNetwork.com


“Siamo tornati a Pitti Uomo dopo 7 anni di assenza. Il risultato è stato molto positivo, fin sopra le attese”, ci ha detto Paolo Roviera, AD di Corneliani, che in Fortezza da Basso aveva addirittura due spazi dedicati alle sue linee. “Per chi fa il nostro lavoro, Pitti è ideale per la presentazione del marchio, sia in termini di storicità che d’innovazione, molto più efficace di una sfilata”, precisa. “Se il primo giorno abbiamo ricevuto soprattutto clienti italiani, in quelli successivi protagonisti son stati i buyer asiatici e del Nord America, ma anche tanti europei. Pitti si conferma il luogo in cui, anche un marchio ben noto, può trovare nuovi clienti”, ha concluso.

Grande concretezza, al di là dell’aspetto “modaiolo”, è quanto le aziende che abbiamo intervistato dicono di trovare al Pitti: da Lardini a Paul & Shark, da Piquadro a Doria 1905, da Paoloni ad Harmont & Blaine, da Fratelli Rossetti a Colmar o ancora WP Lavori in Corso.

Pitti Uomo 93 - Elena Passeri fashionNetwork.com


E non più solo uomo: c’è chi, come GeoSpirit (Peuterey Group) o Moon Boot, ha deciso di portare a Firenze solo collezioni femminili. “A Pitti, ormai, è presente tutto il fashion system e la moda, oggi, è spesso contaminazione di generi. Nessuno si è stupito di non trovare proposte maschili al nostro stand di Moon Boot”, ha osservato Tommaso Brescianini, Direttore Vendite e Marketing a livello internazionale di Tecnica Group. “Siamo molto soddisfatti, abbiamo riscontrato una crescita di buyer italiani, insieme al grande interesse di compratori stranieri, con in testa l’Europa”.

A corollario della manifestazione un ricco e multiforme calendario di eventi speciali, anniversari e première, così come tante iniziative mirate a promuovere brand emergenti e giovani designer. ”Una nuova stagione della moda internazionale è partita da Firenze, e lo ha fatto nel migliore dei modi”, ha chiosato Raffaello Napoleone.

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.