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Paris Fashion Week: animazione da Balmain, griffe in pieno boom

Pubblicato il
today 29 set 2017
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Balmain è veramente la maison francese con più vento in poppa del momento. Questo suo ultimo défilé somigliava infatti più a una celebrazione che a una presentazione in passerella nel senso classico del termine. Gli invitati hanno dovuto fare a spintoni per entrare, mentre una grande dimostrazione di pensionati bloccava l’accesso al Palais Garnier, la celebre opera della capitale francese.

Balmain, primavera-estate 2018 - Photo: PixelFormula


Nel cast, delle top model russe: Natalia Vodianova e Natasha Poly hanno aperto le danze di una nuova serie di capi luminosi e che donano al corpo, e di un lungo giro di passerella proposto dal direttore creativo Olivier Rousteing, il quale ha avuto l’autorizzazione di mettere in scena il suo défilé nel cuore del Palais Garnier, in parte come ringraziamento per aver vestito il Balletto dell'Opéra di Parigi quest’estate. Molta eccitazione nel backstage quando una mischia frenetica di fotografi si è quasi battuta per riuscire a fotografare le due stelle brasiliane del calcio, Neymar Jr e Dani Alves, al fianco dello stilista.
 
“Ti è piaciuta la sfilata”, ha chiesto Olivier Rousteing. “Sì. Molto! Molto!”, ha detto un raggiante Neymar, con indosso una giacca a doppio petto di Balmain.

Si è trattato di una vera vittoria del Qatar in Francia, dato che la società d’investimento della famiglia reale Mayhoola ha comprato Balmain l’anno scorso, mentre il suo team calcistico, il Paris Saint-Germain, ha segnato una goleada al Bayern Monaco battendolo 3-0 la sera prima.

Balmain, primavera-estate 2018 - PixelFormula


Principalmente neri e argento, tutti i modelli presentati emanavano quel fascino hard che ci si aspetta di vedere da un Balmain stile Olivier Rousteing: delle minigonne sagaci e dei bolerini in lana arricciata argentata, delle tute di pelle verniciata nera e borchie dorate, e dei particolari top arruffati di patchwork che mischiavano maglia cachemire, rete metallica, cuoio borchiato e pelle d’agnello. Un po’ disordinati, certo, ma pieni di lampi di genio. E il marchio Balmain era messo bene in evidenza (soprattutto con i medaglioni dorati copiati da quelli che si trovano sulle felpe delle università americane).
 
"Tutti i reparti sono in fase di ristrutturazione da Balmain, perché ne faremo un marchio di primo piano, sotto la direzione di Olivier. E abbiamo tutti i partner migliori: le cuffie Beats quest’estate, e ora L'Oréal”, ha detto il PDG, Massimo Piombini, alludendo al lancio di giovedì sera del nuovo rossetto Balmain. In altri termini, per la griffe tutte le luci sono verdi!

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