×
1 334
Fashion Jobs
DOLCE & GABBANA
Sales Manager - Milano
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Operations And Digital Supply Senior Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENCIAL
Cost Controller - Milano
Tempo Indeterminato · MILANO
EDAS
Commerciale/Export
Tempo Indeterminato · ROMA
THE ATTICO SRL
HR Controller & Administration Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta Ecommerce Business Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Senior Graphic Designer & Art Director - Jewelry Sector
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Buyer Rtw Donna Linea Giorgio Armani
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Export Manager - Design Luxury
Tempo Indeterminato · MONZA
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Project Manager Produzione Rtw - Azienda Luxury
Tempo Indeterminato · NOVARA
MICHELE FRANZESE LUXURY SRL
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · CARINARO
RANDSTAD ITALIA
Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
UMANA SPA
Industrializzatore e Production Planner
Tempo Indeterminato · VALEGGIO SUL MINCIO
BITTO SRL
Tecnico di Confezione
Tempo Indeterminato · RHO
RANDSTAD ITALIA
Ispettore Controllo Qualità Abbigliamento Sportswear
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Area Manager Estero Emporio Armani Bodywear
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIEL
Ecommerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Ecommerce Visual Shooting Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
RETAIL SEARCH SRL
IT Support Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
District Manager
Tempo Indeterminato · TOSCANA/EMILIA ROMAGNA/LAZIO
NEGRI FIRMAN PR & COMMUNICATION
Event Director
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Retail Operation Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
2 lug 2017
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Nike continua a crescere

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
2 lug 2017

Un anno fa, i risultati annuali di Nike erano appena stati comunicati dalla Borsa statunitense. Il gigante dello sport e della moda lifestyle non aveva rispettato le attese, registrando un incremento delle vendite del 6%. Al termine del proprio esercizio scalato 2016-17, chiuso a fine maggio, il gruppo americano mostra nuovamente una crescita del 6%, che però questa volta soddisfa Wall Street. Tanto più che Mark Parker, il CEO, ha annunciato il perfezionamento di un accordo con il gigante dell’e-commerce Amazon per vendere direttamente scarpe sportive, abbigliamento e accessori Nike su Amazon.com (una risposta al non eccezionale momento delle vendite e alla crescita dei rivali Adidas e Under Armour).

Nike continua a crescere


Nell’esercizio 2016-17, lo Swoosh ha visto il fatturato raggiungere i 34,4 miliardi di dollari, +8% prima dei cambi. Nell’ultimo trimestre, il gruppo mostra una leggera decelerazione, con vendite cresciute di oltre il 5%, a 8,7 miliardi di dollari (+7% prima dei cambi).
 
Nell’esercizio completo, Nike ha visto progredire le vendite ai multimarca del 5%, mentre le vendite a perimetro comparabile nella sua rete di store monomarca sono progredite del 7%. La sua attività di vendita diretta è cresciuta in modo netto: +18%, a 9,1 miliardi di dollari. Le vendite online di Nike migliorano del 30% e il gruppo ha incrementato il parco di negozi fisici, a 985 punti vendita contro i 919 di un anno prima.

Tuttavia, il gruppo ha visto erosa la redditività, con un margine lordo ricalato al 44,6% contro il 46,2% dell’anno precedente, a causa di tassi di cambio meno favorevoli e di costi di produzione più elevati. In più, anche gli investimenti nel marketing, per supportare la sua offerta per i Giochi Olimpici e l’Europeo di calcio, hanno pesato sui risultati del marchio dell’Oregon, soprattutto in Europa. Le spese più basse per le sue strutture centralizzate gli permettono di mettere a segno un incremento del 6% dell'utile lordo, a 4,886 miliardi di dollari.
 
Nel 2018, il gruppo intende beneficiare della sua strategia “Consumer Direct Offense”, che punta a ridurre il numero di prodotti e ed aumentare la percentuale delle vendite dirette. Nike annuncia poi di prevedere una crescita in particolare in Nord America, suo primo mercato, sulla totalità di questo esercizio in corso, ma si aspetta una partenza difficile nel primo semestre.
 
Versione italiana di Gianluca Bolelli

Copyright © 2022 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.