×
1 607
Fashion Jobs
ANONIMA
Allocatore
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Retail Training Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Retail Manager
Tempo Indeterminato · NAPOLI
ANONIMO
Responsabile di Magazzino
Tempo Indeterminato · MILANO
MICHAEL PAGE ITALIA
Head of Communication Per Noto Brand Del Lusso
Tempo Indeterminato ·
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga IT Project Leader
Tempo Indeterminato ·
SELTIS HUB SRL
Autista Personale di Presidenza
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIAL
Responsabile Ufficio Tecnico
Tempo Indeterminato · NOLA
FOURCORNERS
Media Marketing Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
E-Commerce Specialist Azienda Fashion
Tempo Indeterminato · GAGGIO MONTANO
FOURCORNERS
Sales Account
Tempo Indeterminato · REGGIO CALABRIA
CONFIDENZIALE
Sales Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CVG GOLD
Senior Buyer Retail
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Fabric Research Director
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Replenishment
Tempo Indeterminato · MILANO
WYCON S.P.A
District Manager Wycon - Calabria
Tempo Indeterminato · COSENZA
RANDSTAD ITALIA
Art Director
Tempo Indeterminato · MILANO
BOT INTERNATIONAL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · LUGANO
ROSSIMODA S.P.A.
Buyer Componenti Calzatura
Tempo Indeterminato · VIGONZA
FIRST SRL
Helpdesk IT Specialist
Tempo Indeterminato · RHO
DELL'OGLIO
Responsabile Amministrativo
Tempo Indeterminato · PALERMO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Digital Communication Project Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
13 mar 2017
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Moda bambino: il mercato francese in calo dell’1,8% nel 2016

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
13 mar 2017

Il mercato francese della moda bambino cresceva in modo regolare dal 2013 (+1,3% nel 2015), e invece nel 2016 è calato: le vendite in volume sono scese dell’1,8%, assestandosi a 5 miliardi di euro, secondo uno studio pubblicato da Xerfi e Precepta. Questa situazione dovrebbe persistere nei prossimi anni, dal momento che è prevista una contrazione delle vendite in Francia di circa il 2% l’anno in media fino al 2020.

Il gruppo francese Orchestra si sta fondendo con lo statunitense Destination Maternity. - Orchestra


Il rapporto sottolinea l’impatto sulle vendite di una “crescita della popolazione lenta e della persistente pressione sul potere d'acquisto, che incoraggia le famiglie a spostare i loro acquisti su altre voci di spesa per i loro bambini (giochi, tablet...)”.
 
Gli attori del settore hanno alzato i prezzi nel 2016 (+1,3%). Una strategia che ha permesso loro di resistere al calo delle vendite in volume, ma che allo stesso tempo spinge i consumatori a rivolgersi verso le insegne discount e il mercato delle occasioni. In futuro, le vendite online continueranno invece a crescere e mettere in secondo piano tutti quei commercianti al dettaglio che non avranno intercettato la svolta del Web: l'e-commerce costituisce attualmente il 16% delle vendite globali del settore dell’abbigliamento per bambino e questa cifra dovrebbe superare il 22% nel 2020.

In un mercato contratto e molto competitivo, i rivenditori scelgono di riunirsi insieme o di rilanciarsi con una nuova immagine. Il gruppo Orchestra-Prémaman ha quindi annunciato alcuni mesi fa il suo intento di fondersi con il gigante americano Destination Maternity, mentre il gruppo Zannier si è ribattezzato Kidiliz, per essere meglio percepito a livello internazionale e quindi trovare nuovi fattori di crescita al di fuori della Francia. Ricordiamo che già nel 2015 Sergent Major aveva comprato il marchio Du Pareil au même.
 
Infine, lo studio Xerfi-Precepta insiste sulla necessità di implementare una strategia Web efficace. “Per difendere le loro posizioni, gli attori tradizionali del comparto dovranno anche continuare la loro transizione al digitale basandosi su dispositivi multicanale senza perdere di vista l’importanza dei negozi fisici (…). Tanto più che il digitale apre anche delle nuove prospettive in termini di rapporti coi clienti, a condizione che gli operatori si dotino dei mezzi necessari per rafforzare il carattere sociale e collaborativo dei loro marchi”. Così, il report ricorda che la Francia ha 9 milioni di mamme collegate, le famose “digital mums”, che i marchi di kidswear devono conquistare.
 
(Versione italiana di Gianluca Bolelli)

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.