×
1 690
Fashion Jobs
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Website Analytics Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
247 SHOWROOM
Supply Chian & Logistic Operator
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Brand Manager Sneakers
Tempo Indeterminato · COLDRERIO
CI MODA SRL/COMPAGNIA ITALIANA
Resp. Amministrativo
Tempo Indeterminato · GUIDONIA MONTECELIO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
Area Manager - Sicilia
Tempo Indeterminato · PALERMO
SKECHERS
Supervisor
Tempo Indeterminato · MILAN
TALLY WEIJL
Merchandise Planner
Tempo Indeterminato · MILANO
ALANUI
Product Back-Office Assistant
Tempo Indeterminato · MILANO
NEW GUARDS GROUP HOLDING SPA
Design Consultant, Slgs
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Sportswear Merchandising Coordinator
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Technical Textile Production Manager – 271.Adv.21
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
HUGO BOSS
Sales Area Manager - Wholesale
Tempo Indeterminato · MILANO
ASCOLI HFD SRL
Impiegato Ufficio Acquisti e Gestione Cliente
Tempo Indeterminato · MILANO
HUGO BOSS
Construction Junior Project Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
NEIL BARRETT
Menswear Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Omnichannel Technology Analyst
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Digital Project Manager
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
MOTIVI
Head of Merchandising
Tempo Indeterminato · ALBA
RUBENS LUCIANO S.P.A.
IT Manager
Tempo Indeterminato · STRA
BLUDUE
Responsabile Prodotto e Produzione
Tempo Indeterminato · NAPOLI
CHABERTON PROFESSIONALS
Global Retail Planner, Fashion Premium Luxury
Tempo Indeterminato · MILANO
P448
Area Manager Italia
Tempo Indeterminato · MILANO
Di
Adnkronos
Pubblicato il
11 feb 2011
Tempo di lettura
4 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Missoni compie 90 anni

Di
Adnkronos
Pubblicato il
11 feb 2011

Spegne 90 candeline Ottavio Missoni, un fashion designer che, insieme alla moglie Rosita, sempre accanto nella vita e nell'impresa, ha certamente contribuito a determinare la storia della moda italiana, con uno stile personalissimo e riconoscibile al mondo. E' l'ultimo patriarca di una generazione di stilisti, la cui maison ancora oggi è in grado di dettare i trend del fashion internazionale.

Missoni
Ottavio Missoni con la moglie Rosaria

Una vita vissuta tra grandi passioni: la moda, lo sport e soprattutto una grande famiglia unita, tutta impegnata in azienda, in aprticolare i figli Angela, Vittorio e Luca che oggi la dirigono. Un traguardo, quello che oggi taglia Ottavio Missoni, che viene celebrato con grandi festeggiamenti a Sumirago, in provincia di Varese, dove risiedono i Missoni, e con un libro, una autobiografia che porta il titolo 'Una vita sul filo di lana', scritta con l'aiuto del giornalista Paolo Scandaletti.

Proprio la lana del resto, la maglieria, con uno stile che ha scardinato sin dagli esordi, negli anni 50, i canoni di un'epoca, gli ha consegnato il successo. 'Put-together' è la parola d'ordine. Mettere insieme righe e colori, giustapporre le fantasie, la cifra stilistica della maison, da sempre. Da quando Ottavio e Rosita, lombarda, aprono a Gallarate un piccolo laboratorio artigiano, per appordare con una collezione di abiti a righe alla Rinascente di Milano, la migliore vetrina per lanciare lo stile Missoni.

Ottavio Missoni nasce a Ragusa (Dubrovnik), in Dalmazia nel 1921, nell'infanzia si trasferisce a Zara, quindi studia a Trieste e a Milano. Per la verità studia pochissimo, confessa lo stilista, e si dedica molto allo sport, la sua altra grande passione. Nel 1939, infatti, è campione italiano sui 400 metri e a Vienna conquista il titolo di campione mondiale studentesco. Nel 1942 c'è la guerra, è militare, e in Africa viene fatto prigioniero dagli inglesi.

Resta in Egitto ospite di Sua Maestà Britannica per quattro anni. Sarà nel 48 alle Olimpiadi di Londra, finalista nella gara dei 400 metri ostacoli. In quegli anni inizia a Trieste una piccola attività di maglieria specializzata in indumenti per lo sport. Quindi si trasferisce in Lombardia, con la moglie Rosita, insieme alla quale nel giugno 1966, ottiene il primo grande successo presentando alla stampa una collezione di rottura rispetto agli schemi tradizionali dell'uso della maglia.

Nell'aprile 1970 i Missoni rompono ancora gli schemi e presentano alle sfilate di Palazzo Pitti a Firenze una collezione di grandissimo successo che gli americani battezzeranno 'Put-together' e che li collocherà ben presto ai più alti livelli nazionali ed internazionali, inserendoli nel ristretto numero di designer con maggiore influenza sull'attuale e sul futuro modo di vestire.

Nel settembre del 1973 a Dallas va ai Missoni il 'Neiman Marcus Fashion Award', il piu' prestigioso premio internazionale per la moda. Modelli di Missoni si trovano in vari musei del mondo tra i quali il 'Metropolitan Museum of Art' di New York. Nel settembre 1975 Renato Cardazzo rende omaggio al lavoro di Missoni allestendogli a Venezia una Mostra personale alla Galleria d'Arte 'Il Naviglio' e dichiara: "Missoni non è una fabbrica, non è uno stilista ma semplicemente un artista". E' la prima di una serie di mostre che in seguito verranno allestite in varie parti del mondo.

Nel giugno 1993 il Presidente della Repubblica Italiana conferisce a Ottavio Missoni l'onorificenza di 'Cavaliere al Merito del Lavoro'. Nel luglio 1994 la città di Firenze rende omaggio ai Missoni e una mostra 'Missonologia' allestita nel Ridotto del Teatro della Pergola, racconta la storia di 40 anni di successi e lavoro dei Missoni ai quali per l'occasione viene conferito il 'Premio Pitti Immagine'.

Nel 1997 a Londra viene insignito della laurea honoris causa con il titolo Honorary Royal Designer for Industry (Hondri), un'onorificenza che la Royal Society of Art (Rsa) conferisce ogni anno ad un limitato numero di designer nel mondo. Ottavio Missoni consegue anche, nel maggio 1999, a San Francisco, la Laurea ad honorem 'Doctor of Humane Letters' dall'Academy of Art College, la piu' importante Università ad indirizzo artistico negli Stati Uniti.

Tra i messaggi di auguri che hanno raggiunto lo stilista, anche quelli del sindaco di Milano, Letizia Moratti, "Missoni -ha spiegato il primo cittadino del capoluogo lombardo - è l'imprenditore che ha contribuito a lanciare Milano come capitale della moda. E' il creativo e l'innovatore che ha reinventato la maglieria imprimendole il suo stile inconfondibile. E' il milanese d'adozione, con una storia di sacrifici alle spalle". Non solo. "E' una personalità di successo che suscita nella gente sentimenti di stima e di affetto perche' trasmette un'idea di fiducia, di semplicità, di autentico attaccamento alla tradizione. Il suo segreto è la famiglia, la moglie Rosita, sempre al suo fianco, i figli, i nipoti". Una dinastia "che trova in lui il suo punto di riferimento, la sua luce, la sua forza. Grazie Ottavio - ha concluso - per il tuo ottimismo e per l'esempio che offri soprattutto ai giovani".

"Il marchio che fondò con sua moglie nel 1953, oggi celebre a livello internazionale ha scritto pagine importanti della moda e dell'economia di questa regione". Così invece il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che ha voluto osservare come "con una vita segnata dalle vittorie sportive e da quelle imprenditoriali" Missoni "offre un esempio da seguire ai giovani italiani, che, talvolta, guardano con incertezza al futuro".

"L'ottimismo, l'ironia e l'entusiasmo nei confronti della vita - ha detto Formigoni - sono qualità che, unite all'impegno, portano lontano. Questo è l'atteggiamento positivo che, da sempre, la contraddistingue e al quale lei ha saputo dar corpo e colore con le sue realizzazioni". Il sindaco e i cittadini di Sumirago, oggi in festa, hanno voluto celebrare lo stilista con una targa in cristallo puro su cui è disegnato un gomitolo di lana colorata. "A Ottavio Missoni i nostri più sinceri auguri - riporta la scritta - per i suoi 90 anni, traguardo importante che si aggiunge agli innumerevoli successi e capolavori della sua vita".

Copyright © 2022 AdnKronos. All rights reserved.

Tags :
Altro
People