×
1 407
Fashion Jobs
EXPERIS S.R.L.
Responsabile Commerciale
Tempo Indeterminato · FIRENZE
SASHA 2017 SRL
Gerente - Persona by Marina Rinaldi
Tempo Indeterminato · MILANO
HANG LOOSE SRL
Direttore Commerciale
Tempo Indeterminato · CASALE MONFERRATO
MIROGLIO FASHION SRL
Senior E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Digital Campaign Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Area Manager Italy
Tempo Indeterminato · MILAN
LA DOUBLEJ
Junior Sales Coordinator
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
District Manager
Tempo Indeterminato · ROMA
CONFIDENZIALE
Product Development Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Responsabile Taglio
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
WYCON S.P.A
Area Manager Wycon - Centro Italia
Tempo Indeterminato · PESCARA
SIDLER SA
Jersey Product Manager / Luxury Brand / Ticino
Tempo Indeterminato · MENDRISIO
FOURCORNERS
HR Business Partner
Tempo Indeterminato · MILANO
EXPERIS S.R.L.
Account Manager Triveneto
Tempo Indeterminato · VICENZA
RETAIL SEARCH SRL
HR Admin & Payroll
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Area Manager Lombardia
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Senior Buyer - Fashion (Provincia Padova)
Tempo Indeterminato · PADOVA
OTB SPA
E-Commerce Accounting Specialist
Tempo Indeterminato · BREGANZE
MIA BAG
Impiegato/a Commerciale
Tempo Indeterminato · MILANO
OTB SPA
Sap Successfactors Hcm Solutions Specialist
Tempo Indeterminato · BREGANZE
OTB SPA
Category Buyer
Tempo Indeterminato · BREGANZE
STELLA MCCARTNEY
Health, Safety & Environment Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
Pubblicità

LVMH domina ancora la classifica del lusso di Deloitte

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
today 17 mag 2017
Tempo di lettura
access_time 3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

I gruppi francesi continuano a dominare il mercato del lusso, al quale si collocano in testa per volume d’affari, ma le aziende italiane, più numerose, registrano le crescite maggiori. Sono queste le conclusioni principali che si possono trarre dalla classifica “Global Powers of Luxury Goods” 2017 realizzata dalla società di revisione e consulenza Deloitte, sulle prime 100 società dell’universo del lusso nel mondo.

Louis Vuitton


L’edizione 2017 stabilisce una classifica degli attori di lusso in base al loro fatturato nel corso dell'anno fiscale 2015, che è arrivato complessivamente a 212 miliardi di dollari (quasi 193 miliardi di euro) per l’insieme delle 100 aziende leader, attive nel prêt-à-porter, negli accessori, nell’alta gioielleria, negli orologi e nei profumi e cosmetici.
 
La classifica mostra una buona resistenza dell’industria mondiale del lusso, con una crescita media delle vendite del 6,8% rispetto al 2014, in netto miglioramento rispetto al +3,7% registrato l’anno precedente; percentuali che si si spiegano principalmente con l’impatto favorevole dei tassi di cambio, spiegano gli autori dell’indagine di Deloitte.

È il numero uno mondiale del lusso, LVMH, che possiede fra gli altri i marchi Louis Vuitton, Fendi e Céline, ad arrivare in testa alla classifica, con un fatturato di 22,4 miliardi di dollari, seguito dal gruppo oggi svizzero e in origine sudafricano Richemont (12,2 miliardi) e da Estée Lauder (11,3 miliardi), esattamente come nella classifica di Deloitte pubblicata l’anno scorso. Il gruppo di Bernard Arnault vale da solo il 10% del fatturato totale di questa Top 100.
 
La sorpresa arriva dal suo diretto concorrente Kering, il quale, con un fatturato di 8,7 miliardi di dollari, si porta dal 6° al 5° posto, superando il gruppo svizzero di orologi Swatch, mentre il gruppo cinese di orologeria e gioielleria Chow Tai Fook, che aveva fatto un grande ingresso nella Top 10 della classifica 2015, si ritrova relegato al 9° posto.
 
Con una percentuale media del 14,9%, le aziende francesi del lusso hanno sperimentato la crescita maggiore nel 2016 e si trovano in testa alla classifica per nazioni, con un giro d’affari complessivo di oltre 5 miliardi di dollari, realizzato con 10 società. Inoltre, tre dei dieci più grandi gruppi mondiali del lusso sono francesi (LVMH, Kering, L’Oréal Luxe) e rappresentano più dei tre quarti delle vendite di prodotti di lusso delle aziende con sede in Francia.

La Top 10 del rapporto "Global Powers of Luxury Goods" 2017 - Deloitte a partire dai bilanci pubblicati dalle aziende del lusso


Con le sue 26 aziende presenti nella classifica di Deloitte, l’Italia è la nazione col maggior numero di società, ma il loro fatturato totale arriva solamente a 1,3 miliardi di dollari, pesando per il 16% sulla classifica assoluta. Cifra trainata da Luxottica, unica azienda italiana a figurare nella Top 10, in quarta posizione, seguita da Prada (17ma) e Giorgio Armani (21ma).
 
Sei aziende italiane su 26 figurano però nella Top 20 delle crescite maggiori, con il gruppo di occhialeria Marcolin e la firma di lusso Valentino in testa a questa sotto-classifica.
 
Da segnalare l’ingresso per la prima volta nella Top 100 Deloitte del marchio svedese Acne Studios al 99° posto, in ragione soprattutto della grande crescita che ha registrato nel 2015 (+24%). Tra i dieci nuovi entrati in classifica, si possono notare, anche se dotati di profili meno luxury, il gruppo francese SMCP (Sandro, Maje, Claudie Pierlot), le griffe britanniche Barbour, Ted Baker e Charles Tyrwhitt, e i marchi tedeschi Marc O'Polo e Marc Cain.
 
Versione italiana di Gianluca Bolelli

Copyright © 2019 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.