×
1 585
Fashion Jobs
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Credit Manager Italia
Tempo Indeterminato · MILANO
ADECCO S.P.A
Digital Acqusition Media Specialist Appartenente Alle Categorie Protette Legge 68/99
Tempo Indeterminato · MILANO
THUN SPA
HR Business Partner Corporate
Tempo Indeterminato · BOLZANO
CONFIDENZIALE
E-Commerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Wholesale Area Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Global Media Strategist, Native Content & Affiliates
Tempo Indeterminato · MILANO
ANONIMA
Responsabile Sviluppo Franchising - Italia
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Talent Acquisition Partner
Tempo Indeterminato ·
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Export Area Manager- Russian Speaker
Tempo Indeterminato · MILANO
ADECCO S.P.A
Retail Logistic Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
RETAIL SEARCH SRL
Head of Supply Chain Emea
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
International Wholesale Manager - Fragrances
Tempo Indeterminato · LUCCA
247 SHOWROOM
Regional Account Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L.
Bottega Veneta - Emea CRM Coordinator & Business Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
FENICIA SPA
Responsabile Acquisti Donna (Merchandiser)
Tempo Indeterminato · MILANO
ALANUI
Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
TRUSSARDI
General Accounting Coordinator
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
Online Store Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Responsabile Prodotto
Tempo Indeterminato · TORINO
FOURCORNERS
CRM Coordinator
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Paid Media Executive
Tempo Indeterminato · MILANO
RETAIL SEARCH SRL
Wholesale E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
1 feb 2017
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Le Tanneur: vendite calate del 5,2% nel 2016

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
1 feb 2017

Dopo un'annata 2015 abbastanza positiva (+1,4%), Le Tanneur crolla di nuovo nel 2016. Il gruppo francese di pelletteria, passato in orbita qatariota nel 2011, ha ottenuto un fatturato di 53,8 milioni di euro nell'esercizio 2016 (-5,2% rispetto al 2015), perdendo addirittura il 36,7% all'export (fra marchi propri e produzione per aziende del lusso).

La società ha registrato un fatturato di 53,8 milioni di euro nell'esercizio 2016 - Le Tanneur


La casa fondata nel 1898 ottiene oltre il 50% dei ricavi dalla sua attività di outsourcing alle altre marche. Questo settore di attività ha registrato un fatturato di 29,2 milioni di euro nel 2016, calando del 6,7% rispetto all'anno passato. “Alcune linee produttive di piccola pelletteria sono stati istituite sul sito produttivo principale di Bort-les-Orgues a partire dalla fine del 2015. L'aggiunta di queste nuove esperienze ha ostacolato la produttività durante la fase di acquisizione di competenze”, precisa il gruppo in un comunicato. “Lo sviluppo del sistema informatico riguardante i committenti principali ha determinato alla fine dell'anno dei disagi che hanno provocato delle tensioni sulle forniture e un rallentamento dell'attività”.

Riguardo ai marchi di proprietà del gruppo, Le Tanneur e Soco, la società appartenente al Qatar Luxury Group ha registrato vendite per 24,6 milioni di euro nel 2016, per un -3,4%. Un calo che il gruppo spiega con “la difficile congiuntura economica nazionale. Gli attacchi terroristici del 2015 hanno avuto un effetto negativo sulle presenze dei clienti nei negozi, in particolare stranieri”. L'attività dei marchi nei grandi magazzini si contrae del 7% nel periodo.

Come distribuzione, Le Tanneur si basa oggi su una rete di 49 punti vendita a suo nome (29 dei quali in proprio). Nel 2016 il gruppo ha chiuso 4 negozi in Francia (ad Arcueil, Périgueux, Nizza e Le Mans).

Per cercare di crescere nel 2017, il gruppo prevede di tornare a puntare sulle esportazioni, con un'esplorazione commerciale attiva soprattutto in Asia per sviluppare meglio i marchi di proprietà. Inoltre, intende “migliorare la produttività, soprattutto grazie a una migliore gestione dei flussi”. Infine è in programma il rilancio del marchio Soco, che “soffre particolarmente del contesto di crisi dei consumi”.

Nel marzo scorso, Les Echos rivelava che il Qatar Luxury Group aveva iniziato delle trattative per vendere il marchio, cinque anni dopo il suo acquisto da parte della moglie dell'ex emiro. Se le vendite continuano a precipitare, questa opzione potrebbe probabilmente concretizzarsi.

Marion Deslandes (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.