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Isabel Marant in un road movie

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
today 2 mar 2018
Tempo di lettura
access_time 2 minuti
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Ambientazione da road movie per Isabel Marant questa stagione, in un viaggio nel grande Sud-Ovest americano. Lo stile da cowboy cool incontra l’autostima francese.

Isabel Marant - Autunno-Inverno 2018/19 - Prêt-à-porter Donna - Parigi - Instagaram


Un mantello Navajo trasformato in un cappotto invernale ha aperto le danze, seguito da un elegante gilet di pelle di cavallino, quest'ultimo indossato con stivali alla coscia. D’Artagnan incontra Billy the Kid, ma per cowgirls.
 
Niente di troppo letterale o letterario, intendiamoci, vedendo come i giubbotti di pelle scamosciata frangiati alla Wild Bill Hickok fossero abbinati a miniabiti paisley di seta da party girl. Stivali da cowboy ovunque, addirittura portati con astuti completi pantalone a strisce per donne, simili alle mise dei teppistelli dodicenni visti in “Gangs of New York” di Scorsese.

Sensazionale la batteria di modelle: da Gigi Hadid e Anna Ewers alla leggendaria Amber Valletta, che è apparsa in un cappotto cocoon maschile a sei bottoni e basso in vita. Aggiungete alcuni meravigliosi abiti da sera in pelle plissettati con abilità, di quel tipo che solo uno stilista francese può drappeggiare, e otterrete una collezione potente, che i fan della Marant adoreranno.
 
“Sì, è una collezione piuttosto da cowboy, ma intesi più come quelli che si vedono nei film di Jim Jarmusch o Wim Wenders. Un pò trasandati e un po’ anni ‘80”, ha spiegato Marant.
 
Lo show ha anche segnato il debutto in passerella della collezione di abbigliamento maschile della Marant. I fusti di Isabel vestono camicie di pelle color rame da ranchero e maglioni robusti decorati con emblemi Comanche.
 
Un défilé messo in scena con grande grinta ed eccitante energia all'interno di una tenda allestita su misura in fondo ai Giardini delle Tuileries, con metà dei lati aperti per mostrare i platani illuminati di notte. La colonna sonora funky rock era curata dal DJ Ariel Wizman, mentre i modelli scivolavano sicuri sull’ampia passerella. Davvero un bell’esempio di come organizzare uno show a Parigi.

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