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Hanesbrands: un primo trimestre segnato dagli sforzi sostenuti per ristrutturarsi

Da
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
today 3 mag 2017
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Hanesbrands ha reso noti risultati di vendita aumentati del 13% nel primo trimestre, a 1,38 miliardi di dollari (1,26 miliardi di euro). In questa occasione, il gruppo ha svelato il lancio di “Project Booster”, un piano industriale di riduzione dei costi e di crescita dei flussi di cassa.

Champion, uno dei marchi principali di Hanesbrands - Champion


Il gruppo americano ha iniziato a mettere in pratica il programma “Project Booster” nel primo trimestre. Il piano comprende lo sviluppo della distribuzione omnicanale nel mondo per il marchio Champion, e degli investimenti nel marketing e nell’immagine di marca. L'obiettivo è quello di portare il flusso di cassa derivante dal funzionamento del programma oltre il miliardo di dollari.
 
Le recenti acquisizioni del gruppo hanno permesso di generare 210 milioni di dollari di vendite in più nel corso del trimestre, compreso Champion, che è cresciuto in maniera oganica negli Stati Uniti e in Asia. Ed è stato lo stesso per le vendite di intimo maschile e le vendite online sul mercato americano. Le vendite estere sono invece cresciute del 71%.

"Abbiamo avuto un inizio d’anno solido (...)”, ha affermato Gerald Evans, il CEO di Hanesbrands. “Abbiamo registrato uno dei nostri trimestri migliori in termini di cash flow, implementando una razionalizzazione del capitale circolante. Le acquisizioni, il marchio Champion e le vendite online hanno contribuito alla nostra crescita, mentre abbiamo dovuto affrontare delle sfide prevedibili nel campo commerciale”.
 
Per diminuire i costi e far crescere il flusso di cassa, Hanesbrands ha previsto di ridurre il personale, di ottimizzare la catena logistica e di razionalizzare gli stock. La società statunitense ha istituito un programma di mobilità volontaria, e un’ulteriore tornata di partenze aggiuntive è attesa nel secondo trimestre. Ad oggi, 220 impiegati hanno lasciato l’azienda.
 
"La nostra strategia per vendere di più, spendere meno e generare più flusso di cassa è efficace e crea valore. Ma noi crediamo di avere la possibilità di rafforzare questi sforzi per ottenere ancora di più (...)”, ha dichiarato Gerald Evans, il quale ha aggiunto: “Il programma “Project Booster” libererà valore oltre i nostri sforzi di crescita attuali e oltre le sinergie che guadagniamo attraverso l'integrazione delle nostre acquisizioni”.
 
Hanesbrands ha confermato le previsioni per la totalità dell’esercizio 2017. Infatti, il gruppo punta sempre ad ottenere vendite comprese tra i 6,45 e i 6,55 miliardi di dollari, e un risultato operativo rettificato fra i 935 e i 975 milioni di dollari. Per quanto riguarda il secondo trimestre, Hanesbrands anticipa che raggiungerà vendite nette per 1,65 miliardi di dollari (1,51 miliardi di euro).
 
Versione italiana di Gianluca Bolelli

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