×
1 393
Fashion Jobs
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Customer Engagement Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Operation Manager/Director
Tempo Indeterminato · MILANO
MICHELE FRANZESE LUXURY SRL
Gestione Ordini Marketplace
Tempo Indeterminato · NAPOLI
BOTTEGA VENETA SRL
Bottega Veneta Human Resources Generalist (Creative Talents)
Tempo Indeterminato · MILANO
SETTORE BELLEZZA
CRM Specialist (Sede Origgio)
Tempo Indeterminato · ORIGGIO
RETAIL SEARCH SRL
Direttore Boutique Lusso Firenze
Tempo Indeterminato · FIRENZE
BOT INTERNATIONAL
Apparel, Footwear And Bags Buyer
Tempo Indeterminato · LUGANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Learning & Development Specialist
Tempo Indeterminato ·
JIMMY CHOO
Stock Controller
Tempo Indeterminato · SERRAVALLE SCRIVIA
PVH ITALIA SRL
E-Commerce Content Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Wholesale Account Manager Italia
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Facility & IT Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
PHILIPP PLEIN
Vip Key Account Manager / Online Sales Associate
Tempo Indeterminato · LUGANO
PHILIPP PLEIN
E-Commerce Coordinator
Tempo Indeterminato · LUGANO
PHILIPP PLEIN
(Junior) Marketplace Manager (Farfetch)
Tempo Indeterminato · LUGANO
PHILIPP PLEIN
(Junior) Marketplace / Multichannel Manager
Tempo Indeterminato · LUGANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato ·
RANDSTAD ITALIA
Export Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Industrializzatore
Tempo Indeterminato · MILANO
247 SHOWROOM
Menswear Brand Sales Director
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Expansion Manager Nord
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIAL
Digital Customer Care Specialist
Tempo Indeterminato · NOLA
Pubblicità
Di
Ansa
Pubblicato il
30 set 2012
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Gaultier, show con finte star anni '80

Di
Ansa
Pubblicato il
30 set 2012

"Ogni riferimento a personaggi e fatti è puramente reale" spiega la locandina offerta agli ospiti della sfilata di Jean Paul Gaultier, che stasera verranno trasportati indietro, nei febbricitanti anni 80, tra le pop star che con il loro look hanno influenzato la moda. Quella di tutti gli stilisti, e ovviamente anche quella di Gaultier, che proprio in quel periodo, come enfant prodige francese, iniziava ad essere famoso nel mondo.



Erano anni elettrizzanti, stellari, un periodo espansivo, la moda regnava con le sue top model, ma la musica dominava con i suoi cantanti-divi, mai più tramontati. Gaultier li utilizza tutti come immaginari modelli della sua collezione. Ogni uscita è legata a un personaggio, è costruita su di lui. C'é Grace Jones la mitica, quella ritratta da Jean Paul Goude in posa plastica, di profilo, mentre si regge in equilibrio acrobatico su una sola gamba.

Ci sono gli Abba, Annie Lennox, Boy George tutto in raso a motivi giapponesi, con una tuta ampia e un chimono. C'é Catherine Ringer, George Michael e soprattutto David Bowie, interpretato con una giacca nera avvitata ma senza schiena (un must di Gaultier), su un completo pantaloni in seta a fantasie geometriche molto colorate. La passerella musicale e teatrale si snoda tra tableaux vivants e gruppi di ballerini. Gaultier mette sempre in scena qualcosa di spettacolare, stavolta ha previsto un vero show.

I personaggi musicali di quegli anni ci saranno quasi tutti. Jane Birkin naturalmente è quella eternamente ricordata in coppia con Serge Gainsbourg mentre sospirano "Je t'aime, Moi non plus" (che però è fine anni 60): lei è sempre la ragazza hippy di allora, quindi con lunga gonna in jeans che, nella versione lusso firmata Gaultier, diventa tutta un ricamo di paillettes, portate con gilet gessato e sottostante reggiseno coordinato. Le uscite sono 52, più d'una per ogni star.

Ci sono gli immaginari Michael Jackson, Marilyn Manson, Mylene Farmer, Prince, Sade con un bel tailleur dalle maniche a pipistrello in tulle trasparente, sopra i pantaloni con il dettaglio delle pinces di tulle, una sciccheria. Gaultier non poteva certo tralasciare Madonna: per il suo personaggio ha preparato un vestito da vamp, tutto in frange di seta nera con un reggiseno in evidenza (non quelli appuntiti della diva, ma un completo più normale realizzato da Gaultier nella collezione con La Perla).

Tra danze e perfomance, il finale porta in scena quella che Jean Paul presenta nella locandina come "l'imperatrice della disco", Amanda Lear, un personaggio che, con la sua ambiguità non poteva non affascinare lo stilista. Solo che in questo caso Amanda è proprio Amanda, è lei in persona sulla passerella come special guest, vestita coraggiosamente (non si è mai saputo il suo anno di nascita che varia tra il 1939 e il 1948) di un body in paillettes rosa.

Copyright © 2021 ANSA. All rights reserved.

Tags :
Altro
Sfilate