×
1 323
Fashion Jobs
BOT INTERNATIONAL
Apparel, Footwear And Bags Buyer
Tempo Indeterminato · LUGANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Learning & Development Specialist
Tempo Indeterminato ·
JIMMY CHOO
Stock Controller
Tempo Indeterminato · SERRAVALLE SCRIVIA
PVH ITALIA SRL
Content Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Wholesale Account Manager Italia
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Facility & IT Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
PHILIPP PLEIN
Vip Key Account Manager / Online Sales Associate
Tempo Indeterminato · LUGANO
PHILIPP PLEIN
E-Commerce Coordinator
Tempo Indeterminato · LUGANO
PHILIPP PLEIN
(Junior) Marketplace Manager (Farfetch)
Tempo Indeterminato · LUGANO
PHILIPP PLEIN
(Junior) Marketplace / Multichannel Manager
Tempo Indeterminato · LUGANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato ·
RANDSTAD ITALIA
Export Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Industrializzatore
Tempo Indeterminato · MILANO
247 SHOWROOM
Menswear Brand Sales Director
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Expansion Manager Nord
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIAL
Digital Customer Care Specialist
Tempo Indeterminato · NOLA
RANDSTAD ITALIA
HR Learning & Development Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
MICHAEL PAGE ITALIA
Responsabile Commerciale Estero Brand Fashion Premium
Tempo Indeterminato ·
STROILI
Category Manager
Tempo Indeterminato · ASSAGO
FREEDOMDAY
Impiegata/o Commerciale Ufficio Estero
Tempo Indeterminato · GALLARATE
EDAS
Responsabile Amministrativo/a
Tempo Indeterminato · ROMA
MANTERO SETA
Responsabile Area Tecnica Qualità
Tempo Indeterminato · GRANDATE
Pubblicità
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
22 feb 2018
Tempo di lettura
4 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Fendi lavora sulle spalle squadrate e i motivi a diamante

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
22 feb 2018

Una silhouette nuova e diversa e il motivo a diamante hanno ispirato l’ultima, elegante collezione di Fendi, nella sfilata che ha testimoniato il passaggio di potere esecutivo avvenuto all’interno della firma romana.

Fendi - Autunno-Inverno 2018/19 - Womenswear - Milano - Pixelformula


Il profilo della silhouette femminile per l’autunno-inverno 2018/19 secondo Lagerfeld è tagliato in modo rigoroso ma rilassato, con spalle sottili e leggere. Un promemoria del fatto che anche nei suoi 80 anni d’età Karl Lagerfeld ha ancora moltissime idee di design innovative tra le frecce del proprio arco.
 
Un programma ricco di motivi a diamante (sia declinati come stampe che come lavorazioni), con pannelli d’argento a parallelogrammi che recavano impressa la lettera F in un logo circolare, la stessa immagine riprodotta sulle pareti di questo affollatissimo défilé organizzato all’interno dello showroom di Fendi in Via Solari. Con l’attuale e il futuro CEO di Fendi, rispettivamente Pietro Beccari e Serge Brunschwig, che assistevano con ammirazione all’evento seduti in prima fila.

Trench a quadretti Principe di Galles tagliati magnificamente, gonne a matita e giubbotti imbottiti hanno aperto la sfilata, seguiti da impermeabili pieni di loghi (Lagerfeld ha bene in mente che la logomania è di nuovo trendy) e vestiti di maglia confezionati in modo netto e accurato che arrivavano appena sotto il ginocchio. Tutto realizzato con spalle tagliate in maniera sottile e precisa, spesso rifinite con tagli orizzontali trasparenti. E poi giacche con grandi colletti.
 
“Il mio punto di partenza è stata la spalla, tagliata in maniera impeccabile con un nuovo tipo di volume. Spezzata con l’ausilio di una cintura incrociata, o messa in evidenza da una borsa a tracolla. Il nuovo risvolto ha la forma di una farfalla, e il profilo è tagliato in questo modo”, ha detto l'ormai permanentemente barbuto Lagerfeld mentre avvicinava la mano destra alla parte superiore del petto.
 
“E non somigliano per niente alle spallone imbottite degli anni ‘80”, ha insistito il couturier tedesco.
 
Lati plissettati per dare volume e movimento, ed evitare così che qualcosa possa sembrare troppo pesante. Una gran quantità di cappotti di visone all’ultimo grido, con i loghi della doppia F o tagliati con motivi a diamante; e maglioni, sempre di visone, con la scritta Fendi Roma. Architettonico, ma in un certo senso molto easy
 
Notevole la nuova mini tote bag con la doppia F, così come alcuni stivali da cowboy un po’ dandy con doppio tacco cubano, pronti per essere un sicuro successo commerciale.
 
Sebbene Fendi abbia la sede a Roma, Lagerfeld ha creato gli schizzi per la linea dalla sua residenza parigina. Karl si reca molte volte nel quartier generale di Roma per le prove dei vestiti, e non possiede più un appartamento nella Città Eterna. Frequentemente si collega in videoconferenza con il suo team stilistico nella Capitale, rimanendo a casa sua a Parigi.
 
“Non so da dove mi sia arrivata l’ispirazione. All'improvviso queste cose appaiono sulla carta e io non so da dove provengano. Lavoro molto quando dormo e ho un blocco e vari fogli di carta accanto al mio cuscino quando mi sveglio per disegnare. Perché se non lo faccio subito, non ricorderei niente il mattino successivo!”, ha riso Lagerfeld, pèrima di abbracciare il nuovo CEO di Fendi, Serge Brunschwig, nella sua tana privata nel backstage.
 
“Non male; No?”, ha ridacchiato Brunschwig ironicamente, raggiante per il suo nuovo incarico. Il manager concluderà l’impegno per il suo attuale lavoro (Managing Director di Dior Homme) alla fine di febbraio.
 
Nel mezzo di una conversazione poliglotta in tedesco, francese, inglese e italiano, il dialogo si è spostato sulla politica, da Angela Merkel nella sua patria a Berlusconi in Italia, dove ci saranno le elezioni politiche nazionali il 4 marzo.
 
“Berlusconi? La sua faccia sembra fatta al museo delle cere di Madame Tussaud. Non ci si crede! Ugh!”, ha sbuffato Lagerfeld.
 
Mentre era presa in un vortice di troupe televisive nel dietro le quinte, Silvia Fendi si è fermata un attimo per commentare: “Penso che questa collezione sia stato un bel modo per dare il benvenuto a Serge in azienda”.
 
Intanto, in piedi nel mezzo di un turbinio di fan, intento a sorseggiare prosecco, stava il predecessore di Brunschwig, Pietro Beccari, che ha portato Fendi a diventare un marchio da oltre un miliardo di euro di giro d’affari. Il manager italiano se ne va per diventare CEO di Christian Dior Couture, una società sorella di Fendi nel conglomerato di aziende di lusso rappresentato dal colosso LVMH, e si è fermato a riflettere: “Mi sento molto orgoglioso di lasciare questa grande casa di moda in uno stato di forma eccellente, dopo il formidabile show realizzato da Karl e Silvia”.

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.