×
1 629
Fashion Jobs
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Watches & Jewellery Marketing & Communication Director
Tempo Indeterminato · MILANO
AMINA MUADDI
Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
BETTY BLUE S.P.A.
Responsabile Avanzamento Campionario
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Leather Goods Merchandising Senior Manager
Tempo Indeterminato ·
DELL'OGLIO
HR Generalist
Tempo Indeterminato · PALERMO
DELL'OGLIO
Senior Fashion Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
C.P. COMPANY
Logistic Specialist
Tempo Indeterminato · MENDRISIO
FOURCORNERS
Area Manager
Tempo Indeterminato · ROMA
AZIENDA DEL SETTORE FASHION & LUXURY
Specialista Amministrazione Del Personale
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Retail Operation Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Buyer Allestimenti Visual - Emporio Armani
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Impiegato/a Commerciale - Accessori e Minuterie - Settore Fashion
Tempo Indeterminato · PADOVA
247 SHOWROOM
Regional Account Manager DACH
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Learning And Development Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA SRL
Bottega Veneta People Engagement And Employer Branding Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
ANONIMA
Allocatore
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Retail Training Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Retail Manager
Tempo Indeterminato · NAPOLI
ANONIMO
Responsabile di Magazzino
Tempo Indeterminato · MILANO
MICHAEL PAGE ITALIA
Head of Communication Per Noto Brand Del Lusso
Tempo Indeterminato ·
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga IT Project Leader
Tempo Indeterminato ·
SELTIS HUB SRL
Autista Personale di Presidenza
Tempo Indeterminato · MILANO
Pubblicato il
4 dic 2012
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Fast Retailing prende possesso di J Brand per 300 milioni di dollari

Pubblicato il
4 dic 2012

J Brand stava brillando troppo per rimanere fuori dal giro di un grande gruppo di moda. Dopo l'ingresso nel suo capitale azionario del fondo Star Avenue Capital nel febbraio 2010, e gli ottimi risultati di vendita ottenuti, si sapeva che il marchio americano e i suoi jeans di alta gamma avrebbero stuzzicato l'appetito di molti investitori. La crescita delle vendite nette di più del 109% tra il 2009 e il 2011 ha rappresentato in effetti una credenziale piuttosto convincente.

Tadashi Yanai e Jeff Rudes hanno trovato l'accordo a 300 milioni di dollari USA. Immagini: Fast Retailing e J Brand.

Di recente (vedi Newsletter n° 977), Jeff Rudes, CEO e creatore del marchio, ci ha spiegato che il fatturato 2011 di J Brand è stato di 150 milioni di dollari USA (124 milioni le vendite nette ottenute, per un utile ante imposte di 29 milioni) e che puntava ad ottenere 180 milioni nel 2012.

Alla fine, è stato il gruppo giapponese Fast Retailing, proprietario di Uniqlo, Comptoir des Cotonniers e Princesse Tam-Tam, ad assicurarsi il marchio americano (acquisito ufficialmente venerdì), allo scopo di allargare la propria offerta con i vestiti di J Brand, “sofisticati, ma economicamente accessibili”.

Fast Retailing acquisirà l'80,1% di J Brand e lascerà il resto ai dirigenti della società, attualmente di proprietà loro e del fondo Star Avenue Capital. La transazione dovrebbe diventare effettiva a fine dicembre, per un importo complessivo stimato in 300 milioni di dollari statunitensi (231 milioni di euro).

Jeff Rudes, che resterà alla guida della società, ha creato J Brand nel 2005 proponendo jeans femminili di fascia alta. In seguito il marchio ha ampliato la propria gamma con una linea maschile e lo sviluppo del prêt-à-porter femminile. E' stata del resto questa categoria ad esser messa particolarmente in evidenza durante la presentazione della prossima collezione del brand, che è distribuito in circa 2.000 negozi premium in 20 Paesi.

"Questa acquisizione amplierà l'estensione dell'offerta di Fast Retailing nella categoria dell'abbigliamento di lusso a prezzi abbordabili e potenzierà il nostro catalogo di jeans", ha dichiarato il CEO di Fast Retailing e fondatore di Uniqlo, Tadashi Yanai, citato in un comunicato.

Fast Retailing dovrebbe permettere a Jeff Rudes di realizzare i suoi progetti di sviluppo. L'americano puntava a realizzare delle prime aperture di flagship dal 2013 negli Stati Uniti e dal 2014 in Europa. 

Questo acquisto consente a Fast Retailing di rafforzare la sua presenza nel settore "Contemporary brands". Il gruppo nipponico possiede già Theory, Helmut Lang e l'insegna PLST in Giappone. J Brand porta un tocco denim a questo settore ed offre anche il suo forte aggancio con gli Stati Uniti d'America, mercato dove è molto radicato e che sta cercando di conquistare ulteriormente.

Tadashi Yanai, l'uomo più facoltoso del Giappone secondo la classifica di “Forbes”, vuol fare del suo gruppo, ancora essenzialmente nipponico, un impero internazionale dell'abbigliamento, che si affianchi all'americano Gap e allo spagnolo Zara. 


Olivier Guyot con l'AFP (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.