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Estée Lauder chiude il 2017 a 11,82 miliardi di dollari (+5%)

Pubblicato il
today 21 ago 2017
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Il gruppo cosmetico statunitense Estée Lauder ha comunicato risultati in crescita per l’ultimo trimestre del 2017, concluso lo scorso 30 giugno, e per l’intero anno fiscale.

Estée Lauder chiude il 2017 a +5% - Estée Lauder


Nello specifico, il quarto trimestre ha visto un incremento del +9% del fatturato netto (+11% a cambi costanti), raggiungendo quota 2,89 miliardi di dollari rispetto ai 2,65 miliardi di dollari dello stesso periodo dello scorso anno, mentre il fatturato netto annuale si è attestato a 11,82 miliardi di dollari, segnando un +5% rispetto agli 11,26 miliardi del 2016 (+7% a cambi costanti).

“Nel corso dell’anno fiscale il nostro business ha avuto un’accelerazione, culminata nelle ottime performance del quarto trimestre, a completamento di un anno di forte crescita”, ha commentato Fabrizio Freda, Presidente e Ceo di Estée Lauder. “Per il 2018 prevediamo di continuare questo momento di espansione, raggiungendo un incremento del 7/8% nelle vendite nette”.

La società ha registrato incrementi per la maggior parte dei suoi brand e in tutte le aree geografiche e categorie di prodotto, a eccezione del hair care. L’area skin care è cresciuta soprattutto grazie ai risultati a doppia cifra di La Mer e alle buone performance di altri marchi come Bobbi Brown, Origins e Aveda, in parte controbilanciate dai risultati poco soddisfacenti di Clinique.

La vendite del makeup hanno beneficiato delle acquisizioni di Too Faced e Becca nel secondo trimestre dell’anno fiscale e della forte crescita double-digit di Tom Ford in tutte le aree geografiche, oltre alle buone performance, sempre a doppia cifra, di Smashbox, La Mer e Estée Lauder. Tuttavia, tali risultati sono stati controbilanciati in senso negativo da una flessione nelle vendite dei brand Clinique e Mac, in particolare negli Stati Uinti.

L’area fragrance, infine, ha registrato risultati positivi soprattutto grazie agli incrementi a doppia cifra dei brand di lusso Jo Malone London, Tom Ford e Le Labo, oltre alla recente acquisizione di By Kilian.

Dal punto di vista geografico, il Nord America ha beneficiato delle tre acquisizioni già citate (Too Faced, Becca e By Kilian) e delle buone performance di Tom Ford, Smashbox Jo Malone e La Mer. Le vendite in Canada sono rimaste stabili, mentre l’America Latina è cresciuta a doppia cifra.

Nell’area EMEA la maggior parte dei Paesi ha registrato vendite in crescita, con risultati a doppia cifra per Italia, Russia, l’area dei Balcani, Europa Centrale e India, oltre a forti incrementi in UK e Germania.
In Asia/Pacifico tutti i mercati sono cresciuti, ad eccezione di Hong Kong. In testa alla classifica la Cina, con incrementi double digit per la maggior parte dei brand. Forti crescite anche in Giappone, Corea e Taiwan.

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