×
1 550
Fashion Jobs
CONFIDENZIALE
Europe Man Rtw Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
FACTORY SRL
Responsabile di Linea Maglieria
Tempo Indeterminato · FUCECCHIO
AZIENDA LEADER NEL SETTORE LUXURY GOODS
Global Retail CRM Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
MANDARINA DUCK
Ecommerce Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CAMICISSIMA
Espansionista Commerciale
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Responsabile Manovia Montaggio
Tempo Indeterminato · FIESSO D'ARTICO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Global Client Data Visualization Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CMP CONSULTING
E-Commerce e Marketplace Specialist
Tempo Indeterminato · SAN GIOVANNI LA PUNTA
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Commerciale - Accessori e Minuterie - Settore Moda
Tempo Indeterminato · PADOVA
RETAIL SEARCH SRL
Back Office Commerciale - Customer Service Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Customer Engagement Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci HR Control Project Lead & Analyst
Tempo Indeterminato ·
RANDSTAD ITALIA
Operation Manager/Director
Tempo Indeterminato · MILANO
MICHELE FRANZESE LUXURY SRL
Gestione Ordini Marketplace
Tempo Indeterminato · NAPOLI
BOTTEGA VENETA SRL
Bottega Veneta Human Resources Generalist (Creative Talents)
Tempo Indeterminato · MILANO
SETTORE BELLEZZA
CRM Specialist (Sede Origgio)
Tempo Indeterminato · ORIGGIO
RETAIL SEARCH SRL
Direttore Boutique Lusso Firenze
Tempo Indeterminato · FIRENZE
BOT INTERNATIONAL
Apparel, Footwear And Bags Buyer
Tempo Indeterminato · LUGANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Learning & Development Specialist
Tempo Indeterminato ·
JIMMY CHOO
Stock Controller
Tempo Indeterminato · SERRAVALLE SCRIVIA
PVH ITALIA SRL
E-Commerce Content Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Wholesale Account Manager Italia
Tempo Indeterminato · MILANO
Pubblicato il
7 giu 2017
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Cotton USA: Millennials italiani poco sensibili agli abiti vegani, ma attenti a fibre, etica e provenienza più dei brand

Pubblicato il
7 giu 2017

Gli abiti vegani (quelli prodotti con materiale di origine vegetale per i quali non vengono utilizzati/uccisi animali) non fanno breccia nel cuore dei Millennials italiani. Lo rileva un'indagine realizzata da Cotton USA, il brand globale che rappresenta il cotone americano, che ha interrogato 500 persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni, sulle loro abitudini per l'acquisto di capi d'abbigliamento, sulle fibre e sulla sostenibilità. 

adnkronos


In particolare, secondo l'indagine, i Millennials danno maggiore priorità ai capi 'cruelty free', cioè che non utilizzano materie prime provenienti da animali, seguiti da quelli prodotti da aziende che non sfruttano la manodopera. Inoltre, al terzo posto degli aspetti prioritari, gli intervistati indicano di voler sapere, non solo dove viene prodotto il capo, ma anche le fibre utilizzate.

Nonostante il vegan sia un trend in crescita, 6 Millennials su 10 non sono sensibili al tema degli abiti vegani. L'acquisto di capi esclusivamente vegani è un comportamento di nicchia, che riguarda meno di 1 intervistato su 10.

Il numero però sale a 2 su 10 se viene considerato chi compra capi vegani combinandoli a prodotti non vegani. Inoltre, 2 intervistati su 10, pur dichiarando di non avervi mai prestato attenzione, preferirebbero comunque acquistare capi vegani.

Il 54% degli intervistati quando acquista i propri capi d'abbigliamento preferisce farsi consigliare da qualcuno e, sorprendentemente, sono le donne a preferire lo shopping 'autonomo' (50%). Il canale per eccellenza da cui traggono ispirazione i Millennials per l'acquisto è Internet, trainato dai social network (42%), dai siti di e-commerce (40%) e dai siti dei brand (30%).

Il 74% degli intervistati legge le etichette per conoscere la composizione dei tessuti e per il 73% è importante la provenienza geografica di un capo d’abbigliamento. Inoltre, il cotone è la fibra preferita dall’82% dei Millennials. 

Più di 1 Millennial su 3 mostra un grande interesse per la composizione del tessuto e per le fibre usate, superando aspetti come la notorietà del brand, che riscuote invece meno successo.

Nonostante il rapporto qualità/prezzo sia il driver di acquisto principale per il 55% dei Millennials, il 51% è disposto a pagare un po’ di più per un tessuto che duri nel tempo e resista a diversi lavaggi. Sono particolarmente attenti a questo aspetto le donne (57%) e i 30- 35enni (56%). I giovanissimi (18-23enni) sono invece più focalizzati sulla funzionalità traspirante del tessuto (42% vs 36% del totale intervistati) e sulla morbidezza del tessuto (34% vs 30%).

Infine, il 70% ritiene importante la provenienza geografica di un capo d’abbigliamento, ma il 38% riconosce che la qualità dei capi di vestiario non sia più prerogativa del "Made in Italy", perché può essere garantita anche da altri Paesi.

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.