×
1 173
Fashion Jobs
LUXURY GOODS ITALIA S.P.A
Gucci Stock Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Controller Società Estere
Tempo Indeterminato · MODENA
AZIENDA RETAIL
Area Manager Piemonte & Liguria
Tempo Indeterminato · TORINO
MICHAEL PAGE ITALIA
Wholesale Director Italia - Abbigliamento Femminile
Tempo Indeterminato ·
NEW GUARDS GROUP HOLDING SPA
Senior Production Developer
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Treasury Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIEL
Ecommerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta Human Resources Manager - Corporate & Business Functions
Tempo Indeterminato · MILANO
JIMMY CHOO
Costing Manager
Tempo Indeterminato · CHIESINA UZZANESE
CONFEZIONI GIOIELLI SPA
Buyer
Tempo Indeterminato · PRATO
BIJOU BRIGITTE S.R.L.
Direttore di Zona (m/f)
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Senior Controller
Tempo Indeterminato · MILANO
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga - Rtw Purchasing & Procurement Coordinator
Tempo Indeterminato · NOVARA
PATRIZIA PEPE
Back-Office Wholesale Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
SAY WOW SRL
Junior Operation Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta ww Merchandise & Retail Planning Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Marketing&Communications Manager
Tempo Indeterminato · MILAN
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Product Compliance Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
MILAAYA EMBROIDERIES
Business Development/Sampling & Production Coordinator
Tempo Indeterminato · MILAN
BENEPIU' SRL
Responsabile Tecnico
Tempo Indeterminato · CARPI
UMANA SPA
HR Administration Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Operations And Digital Supply Senior Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
Pubblicato il
10 mar 2014
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Consumi: prestazioni europee improntate a una certa contrazione

Pubblicato il
10 mar 2014

Dopo un'annata 2012 complicata, il 2013 non è stato da meno, ma almeno ha mostrato un relativo miglioramento, a leggere fra le righe i dati del barometro di Eurelia, che svela i bilanci di 90 dei suoi marchi aderenti in otto Paesi europei.


Prima nota di ottimismo, e non piccola, viene dallo stop al crollo delle vendite in Spagna e in Portogallo. In Portogallo, innanzitutto, Eurelia sottolinea che il traffico nei negozi recupera vigore e che i volumi d'affari sembrano stabilizzarsi. Alla fine, la metà delle reti di punti vendita finisce l’anno 2013 con risultati leggermente positivi.

Il suo vicino spagnolo sta ancora vivendo una situazione tesa. Se i marchi aderenti alla federazione sembrano uscire meglio dal 2013 lo si deve anche ad una drastica riduzione delle reti. Ma il miglioramento della situazione delle aziende del settore è atteso soprattutto per il secondo semestre 2014.

Altra buona notizia è quella venuta dalla Germania. Dopo aver registrato dei cali nel 2011 e nel 2012, i brand del Paese di Goethe sono tornati a crescere l'anno scorso, grazie soprattutto al mese di dicembre, in cui l'attività è aumentata del 4%.

I loro vicini elvetici, con una stabilizzazione dell'attività, si mettono alle spalle gli anni difficili
(-4% nel 2012, e -6% nel 2011). In Belgio, i brand hanno ottenuto una progressione dell'1%, in linea coi loro ultimi due anni.

Ma i belgi hanno avuto un solo momento veramente positivo, il mese di luglio, con un incremento delle vendite addirittura del 14%. In Francia, come sottolineava Procos, le aziende del commercio specializzato hanno terminato con un -0,9%.

Due mercati sembrano complicati. Da un lato, la grande questione è quella rappresentata dal mercato italiano, il grande malato, che non sembra riuscire ad afferrare il treno della ripresa. «Colpite dalla crisi, le vendite hanno fatto su e giù lungo tutto il corso del 2013. Dopo un 1° semestre piuttosto incoraggiante, con vendite stabili, i nostri marchi hanno dovuto subire una frenata importante nel 2° semestre, con un mese di dicembre particolarmente amaro (-4%)», si può leggere nel bilancio. Alla fine, le aziende del Belpaese hanno conosciuto il terzo anno di calo consecutivo.

E poi la Polonia, dove le animazioni e le promozioni condotte con vivacità alla fine dell'anno non hanno permesso d'invertire la tendenza, malgrado delle progressioni del 3% registrate in novembre e dicembre. Il Paese dell'Est termina l'anno con segnali di rallentamento.

Bruno Joly (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

Copyright © 2022 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Tags :
Distribuzione