×
1 604
Fashion Jobs
CONFIDENZIALE
Sales Manager Italia
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Responsabile Produzione e Avanzamento Produzione
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Sales Export Manager Usa
Tempo Indeterminato · MILANO
BALENCIAGA LOGISTICA
Balenciaga - Buyer Pellami, Tessuti e Semilavorati Per Pelletteria
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
RANDSTAD ITALIA
Ispettore Controllo Qualità Categoria Kids
Tempo Indeterminato · MILANO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
Retail Director - Palermo
Tempo Indeterminato · PALERMO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
IT Manager
Tempo Indeterminato · PALERMO
PAUL&SHARK
Area Manager Outlet - Centro Sud
Tempo Indeterminato · VARESE
SELECTA
Responsabile Tecnico di Produzione in Outsourcing
Tempo Indeterminato · FIRENZE
MOTIVI
District Manager
Tempo Indeterminato · FIRENZE
NEW GUARDS GROUP HOLDING SPA
Digital Catalogue Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
ADECCO ITALIA SPA
​Retail IT Specialist - Omnichannel
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
CANALI
Senior Analyst Developer
Tempo Indeterminato · SOVICO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Controller Estero - Settore Fashion
Tempo Indeterminato · MODENA
WEAREGOLD
ww Sales Force Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
HR Manager - Palermo
Tempo Indeterminato · PALERMO
ADECCO ITALIA SPA
E-Commerce Specialist
Tempo Indeterminato · TREZZANO SUL NAVIGLIO
CAMICISSIMA
Junior Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Wholesale Area Manager Area DACH
Tempo Indeterminato · MILANO
BIJOU BRIGITTE S.R.L.
Direttore di Zona (m/f)
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
EUROPRINT SRL
Export Manager
Tempo Indeterminato · OTTAVIANO
SKECHERS RETAIL SWITZERLAND
Retail Area Manager
Tempo Indeterminato · LUGANO
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
20 mar 2018
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Claire’s si dichiara ufficialmente fallita

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
20 mar 2018

La voce correva da diversi giorni, e ora la catena americana di bijoux, accessori e prodotti di bellezza per le ragazze Claire’s si è dichiarata ufficialmente in bancarotta il 19 marzo. La società ha fatto ricorso, come altri distributori prima di lei (BCBG Max Azria, Sports Direct, Toys’r’us…), al famoso “Chapter 11” della legge statunitense, che permette la la prosecuzione dell'attività dopo la dichiarazione di fallimento. La domanda, depositata presso la corte del Delaware, che le consente di rivedere i termini del suo debito con i creditori, riguarda solo l’attività dell’azienda negli Stati Uniti e non le sue filiali estere, in particolare non concerne quelle europee.

La cerna di negozi che vendono prodotti a basso prezzo si rivolge alle donne dai 3 ai 35 anni - Claire's


Per l’insegna statunitense si tratta “di fare un bilancio e non una ristrutturazione operativa”, sostiene in un comunicato, sforzandosi così di spostare più lontano lo spettro delle chiusure di negozi e della perdita di posti di lavoro. Ma nulla è meno certo di questo, sostengono gli analisti.
 
Claire’s precisa che spera di uscire da questa procedura di fallimento entro settembre 2018, con più di 150 milioni di dollari di liquidità e riducendo il suo debito complessivo di circa 1,9 miliardi di dollari (mentre attualmente è di 2 miliardi). Inoltre, la società afferma di avere stipluato un accordo con i suoi creditori, Elliott Management Corp e Monarch Alternative Capital LP, per un rifinanziamento di 575 milioni di dollari.

Con 7.500 punti vendita in 45 Paesi, la catena girly dal 2007 di proprietà del fondo Apollo Global Management soffre in particolare del calo delle presenze nei mall degli States e per la crescita d’importanza degli attori dell’e-commerce. Il suo fatturato annuale è stato di 1,3 miliardi di dollari (pari a 1,05 miliardi di euro) nel 2016, per una contrazione pari al 6,5% (-3,3% a perimetro comparabile).  
 
Il proprietario di Claire’s, che a lungo aveva pensato di quotare in Borsa la catena, prima di rinunciarvi nel gennaio 2017, anticipa che il fatturato per l'esercizio 2017 resterà stabile, con un Ebitda di 212 milioni di dollari, +13% rispetto all’anno precedente. Alla fine, secondo Bloomberg, Apollo potrebbe vendere la catena ad alcuni dei suoi creditori.

Copyright © 2022 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.