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Canada Goose: il retail accende il primo trimestre

Di
Reuters
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
today 23 ago 2018
Tempo di lettura
access_time 2 minuti
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Canada Goose ha rivelato di aver ottenuto perdite meno elevate del previsto nel primo trimestre dell’esercizio 2018/19, grazie alle buone performance della vendita diretta. Il marchio di parka di lusso ha registrato una perdita di 18,7 milioni di dollari canadesi (12,4 milioni di euro) nei tre mesi terminati il 30 giugno, mentre gli analisti puntavano su una perdita di 22,3 milioni (14,8 milioni di euro). Nello stesso periodo dello scorso anno, quest’ultima si era collocata a -12,1 milioni di dollari canadesi. L’azione di Canada Goose è immediatamente cresciuta del 6,5% alla Borsa di Toronto.

Canada Goose


Il fatturato è invece aumentato del 58,5%, a 44,7 milioni di dollari canadesi (29,78 milioni di euro) nel primo trimestre, alimentato dalle buone prestazioni delle vendite dirette (nei negozi in proprio e online), le quali sono passate dai 8,3 milioni di dollari canadesi (5,53 milioni di euro) dell’anno scorso ai 23,2 milioni di dollari canadesi (15,46 milioni di euro) di oggi. Anche le vendite all’ingrosso sono progredite, passando da 19,9 milioni di dollari canadesi (13,26 milioni di euro) a 21,5 milioni di dollari canadesi (14,32 milioni di euro).
 
Il marchio specializzato in parka di alta gamma si concentra sul miglioramento dei propri margini riprendendo a controllare direttamente la produzione e la vendita al dettaglio. In gran parte preservato dalle difficoltà del settore grazie al suo posizionamento nel lusso, Canada Goose ha aperto dei negozi di proprietà diretta ed è approdato in Cina e a Hong Kong. Sono nate anche nuove linee di prodotti, tra le quali appaiono anche degli articoli di maglieria.

Gli investitori premiano l’azienda, le cui azioni sono balzate in avanti del 93% nell’ultimo anno, contro l’incremento del solo 0,8% registrato dall'indice di riferimento della Borsa di Toronto. Il margine lordo della società è aumentato del 64% nel corso del trimestre, contro il 47% dello stesso periodo dell’anno scorso.
 
Oggi l’azienda possiede 7 negozi monomarca nel mondo e altri 3 dovrebbero aprire in Nord America entro la fine di quest’anno. In maggio, Canada Goose aveva inoltre comunicato l’intenzione di aprire degli indirizzi a Pechino e Hong Kong quest’autunno insieme al partner ImagineX Group. In Cina il marchio nordamericano si lancerà anche sul web con la piattaforma Tmall, di proprietà del gruppo Alibaba. Entro il 2020, dovrebbero essere inaugurati circa 20 negozi ad insegna Canada Goose.
 
“La redditività della nostra rete di punti vendita nel periodo di punta è stata eccezionale, riducendo l'impatto delle perdite dovute ai nostri investimenti strategici di crescita e dandoci un impulso favorevole per il resto dell'anno”, si è rallegrato il CEO, Dani Teiss, in un comunicato.
 
Canada Goose mantiene invariate le sue previsioni di crescita, che prevedono almeno un +20% di fatturato per l’esercizio fiscale 2018/19 e rivede al rialzo le previsioni di utili per azione, attese almeno al 25%.

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