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Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
22 ott 2016
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Burberry e Coach non sono in trattative in vista di una fusione

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
22 ott 2016

Il marchio britannico Burberry e il brand statunitense Coach non stanno mettendo in atto nessuna trattativa in vista di una fusione. Lo hanno dichiarato venerdì scorso all'agenzia Reuters alcune fonti vicine alla pratica, in risposta a un articolo che suggeriva il contrario.

Burberry Prorsum - Primavera-estate 2016 - Donna - Londra - © PixelFormula


"Ciò è assolutamente speculativo. Non c'è alcun negoziato in corso. Burberry non sta conducendo nessuna trattativa con Coach", ha dichiarato una delle fonti. Un'altra fonte, che ha conoscenza diretta del fatto, ha inoltre affermato che un progetto simile non è concepibile, perché le due aziende seguono delle strategie molto diverse. Burberry non ha voluto commentare queste indiscrezioni.

Le azioni di Burberry e Coach sono cresciute molto dopo che il blog finanziario Betaville, citando fonti proprie, ha indicato che Coach stava lavorando insieme alla banca d'investimenti Evercore ad una possibile fusione con Burberry.

L'azione di Burberry ha guadagnato quasi il 5% venerdì e alle 13:15 britanniche era ancora in crescita del 3,51%, a 1.501 pence, per un valore complessivo dell'azienda arrivato a 6,43 miliardi di sterline (7,23 miliardi di euro).

"Contrariamente a Coach, la maggior parte degli sforzi di Burberry negli ultimi 20 anni si sono concentrati sulla crescita di gamma del brand, allo scopo di raggiungere la categoria di prezzo delle maggiori griffe, invece che rimanere semplicemente nella fascia del lusso accessibile", dice Luca Solca, analista di Exane BNP Paribas.

"Una fusione tra Coach e Burberry sarebbe prima di tutto una combinazione di problemi", ha sostenuto Solca, aggiungendo che esistono pochi esempi nel settore di fusioni che abbiano permesso di dare nuovo impulso a un marchio e di incrementare le sue vendite.

Martedì scorso, Burberry ha reso nota una diminuzione delle proprie vendite (annuncio che ha portato alla diminuzione del prezzo delle sue azioni): la debolezza della domanda proveniente dai grandi magazzini ha compensato parzialmente la ripresa delle vendite del marchio inglese sul proprio mercato di casa, con i turisti che hanno tratto vantaggio dal calo della sterlina.

Versione italiana di Gianluca Bolelli; fonte: Reuters

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