×
1 610
Fashion Jobs
BOTTEGA VENETA SRL
Bottega Veneta People Engagement And Employer Branding Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
ANONIMA
Allocatore
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Retail Training Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Retail Manager
Tempo Indeterminato · NAPOLI
ANONIMO
Responsabile di Magazzino
Tempo Indeterminato · MILANO
MICHAEL PAGE ITALIA
Head of Communication Per Noto Brand Del Lusso
Tempo Indeterminato ·
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga IT Project Leader
Tempo Indeterminato ·
SELTIS HUB SRL
Autista Personale di Presidenza
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIAL
Responsabile Ufficio Tecnico
Tempo Indeterminato · NOLA
FOURCORNERS
Media Marketing Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
E-Commerce Specialist Azienda Fashion
Tempo Indeterminato · GAGGIO MONTANO
FOURCORNERS
Sales Account
Tempo Indeterminato · REGGIO CALABRIA
CONFIDENZIALE
Sales Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CVG GOLD
Senior Buyer Retail
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Fabric Research Director
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Replenishment
Tempo Indeterminato · MILANO
WYCON S.P.A
District Manager Wycon - Calabria
Tempo Indeterminato · COSENZA
RANDSTAD ITALIA
Art Director
Tempo Indeterminato · MILANO
BOT INTERNATIONAL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · LUGANO
ROSSIMODA S.P.A.
Buyer Componenti Calzatura
Tempo Indeterminato · VIGONZA
FIRST SRL
Helpdesk IT Specialist
Tempo Indeterminato · RHO
DELL'OGLIO
Responsabile Amministrativo
Tempo Indeterminato · PALERMO
Pubblicato il
25 gen 2012
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Bread & Butter: leggero aumento delle presenze

Pubblicato il
25 gen 2012

Secondo molti degli espositori interpellati, è stata molto 'nordica' l'edizione di quest'anno del Bread & Butter, chiusosi venerdì 20 gennaio. "In due giorni, ho visto la partecipazione delle più importanti imprese clienti e dei grandi dettaglianti francesi", commenta, soddisfatto, Michel Guth, responsabile di Sebago e di Caterpillar. "Ho comunque l'impressione che siano intervenuti meno buyer dell'Europa Meridionale. Penso che i francesi fossero notevolmente meno numerosi", valuta dal canto suo Stéphane Vasseur di Freeman T. Porter.


Un'immagine del primo giorno del Bread & Butter - Foto: DR

La società organizzatrice parla invece della migliore edizione dall'anno del ritorno a Berlino, nel luglio 2009, e conferma di aver inviato prima dell'evento più di 92.000 ticket d'ingresso a un pubblico di professionisti. Rispetto all'anno scorso, le presenze sono ufficialmente aumentate del 3,5% e questo grazie soprattutto ai buyer venuti dalla Scandinavia, dall'Austria e dalla Svizzera. Il numero di visitatori francesi e britannici è stato stabile. I compratori hanno certamente potuto contattare i loro fornitori abituali, ma si sono varie volte rammaricati per la mancanza di novità. "Avrei potuto camminare ad occhi chiusi, gli stessi marchi si trovavano negli stessi punti", riassume un buyer. "Il lavoro dei brand è (anche) quello di impressionarci e sorprenderci. Non tutti fanno il loro lavoro", si dispiace Jacques Vuillermet, che gestisce una ventina di negozi multimarca e in franchising nel Sud Est. "Molte aziende ci parlano di franchising. Ma questo è un salone per i multimarca e non un appuntamento per il mondo del franchising", aggiunge Philippe Commault di Kaki Crazy.

Il salon del denim, dello street e della moda urban ha creato tre nuovi settori per accogliere un maggior numero di collezioni e di marchi di minori dimensioni. A Berlino inoltre, il visitatore a volte può trovarsi a passare troppo tempo negli shuttle-navetta e nei mezzi di trasporto pubblici. Di fronte alla creazione di nuovi eventi (Show & Order, Ethical Fashion Show e The Gallery), Karl Heinz-Müller, cofondatore del Bread & Butter, esprime anche il timore che il visitatore non sappia sempre dove trovare quello che cerca. "In tre giorni, Berlino non è fattibile. Gli appuntamenti dovrebbero piuttosto dilatarsi e svolgersi, per esempio da martedì a sabato, su 5 giorni. Berlino ha bisogno di una vera settimana della moda", afferma oggi Karl-Heinz Müller.

Bruno Joly (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.