×
1 327
Fashion Jobs
BURBERRY
IT Project Manager
Tempo Indeterminato ·
BURBERRY
District Manager Outlets Northern Europe
Tempo Indeterminato · MILANO
ANTONIA SRL
Fashion Buyer-Woman Collection
Tempo Indeterminato · MILANO
SIDLER SA
Hse Specialist / Mendrisio
Tempo Indeterminato · MENDRISIO
RANDSTAD ITALIA
HR Business Partner
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta Global Digital Media Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Buyer Men's Rtw & Accessories Linea Giorgio Armani
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Buying Coordinator
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e- Commerce Specialist - Settore Fashion
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Sales Manager -Showroom Accessori e Abbigliamento Uomo
Tempo Indeterminato · MILANO
DR. MARTENS
Credit Controller - Italy
Tempo Indeterminato · MILANO
ALYSI
Addetto/a Commerciale Estero
Tempo Indeterminato · ROMA
ANONIMA
Sales Manager
Tempo Indeterminato · CREMONA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
WOOLRICH EUROPE SPA
e - Commerce Operations & Digital Specialist
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Retail Planner
Tempo Indeterminato · MILANO
GI GROUP SPA - DIVISIONE FASHION & LUXURY
Account Executive - Showroom Premium Brand
Tempo Indeterminato · MILANO
MARNI
Account Executive
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Category Manager - Azienda Beauty
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
Retail Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · ALBA
ADECCO ITALIA SPA
Tecnico/a Produzione Abbigliamento
Tempo Indeterminato · STRA
CONFIDENZIALE
Commerciale
Tempo Indeterminato · MILANO
Pubblicato il
1 dic 2016
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Benetton replica alle notizie allarmistiche apparse sulla stampa italiana

Pubblicato il
1 dic 2016

Con una lettera in data 1 dicembre e firmata dal Global Marketing & Communication Director Gianluca Pastore, il marchio di abbigliamento di Ponzano Veneto tiene a fare chiarezza rispetto a quanto ha visto pubblicato su molti quotidiani in questi giorni. Il riferimento va soprattutto all'articolo de “Il Sole 24 Ore” del 30 novembre, dal titolo “Benetton nel tunnel della crisi. Persi 280 milioni negli ultimi 5 anni”, in cui il quotidiano economico cita sue fonti per ricordare che Benetton Group chiuderà “anche il 2016 con il suo bel fardello di perdite” e che l'addio dal CdA dei giorni scorsi di Alessandro Benetton “rivela la profonda frattura insanabile che è intercorsa tra i rami della potente dinastia veneta. Frattura che riflette il disagio sempre più crescente per l'andamento non certo confortante dell'ex blasonato marchio dei pullover e dei maglioni”, dopo cinque anni consecutivi di perdite.


“Il Sole 24 Ore” conclude il pezzo analizzando che “il problema per la Benetton, contrariamente a Stefanel affondata sotto i debiti, è esclusivamente reddituale con i costi che superano i ricavi”, e riscontrando a malincuore che “la spagnola Inditex che vanta marchi come Zara e Bershka realizza di soli utili più del doppio del fatturato annuo di Benetton. E la imponente catena svedese H&M ha una redditività netta da anni che è il 10% del fatturato. Un confronto impietoso per dimensioni e profittabilità. La catena di negozi Benetton, rispetto alle molteplici attività industrial-finanziarie della famiglia di Ponzano Veneto, è un business ormai residuale. Tanto più ora che non è più redditizio”.

Il marchio trevigiano tiene invece a puntualizzare nel suo comunicato che il fatturato 2015 è stato di 1,529 miliardi di euro, dato relativo al consolidato, che include tutte le società del gruppo. In più, la suddivisione per aree geografiche del giro d'affari è: 40% Italia; 30% Europa; 30% Asia e America Latina. Inoltre, “il valore totale a sell-out generato nel 2015 è pari a circa 2,2 miliardi di euro di ricavi al netto dell'IVA, dato necessario per una valutazione comparativa rispetto alle aziende del settore”, ricorda Benetton Group.

Relativamente alle perdite per 280 milioni in cinque anni, si tratta soprattutto di costi straordinari non ripetitivi, quali ad esempio svalutazione asset, svalutazione crediti, costi di ristrutturazione. Nel medesimo periodo il numero complessivo dei dipendenti è aumentato, indica la nota.

Nel 2015 l’azienda ha azzerato il debito finanziario, genera cassa ed ha un piano di investimenti pari a 180 milioni di euro nel triennio 2015-16-17, ricorda il gruppo.

Gianluca Pastore conclude la nota puntualizzando che non è prevista alcuna vendita del marchio Sisley.

Copyright © 2023 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.