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Asics: il Giappone e gli Stati Uniti fanno diminuire le vendite

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
today 11 mag 2018
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Dopo un esercizio 2017 dall’andamento fiacco, Asics punta su un ritorno alla crescita nel 2018. Ma l’annata è cominciata male per il gruppo giapponese specialista delle sneakers e dello sportswear. Per la sua attività, il gruppo si appoggia sul marchio omonimo, naturalmente, ma anche sui brand Onitsuka Tiger e Haglöfs, e ha reso nota una contrazione del 7,4% del giro d’affari nel primo trimestre, a 104,6 miliardi di yen (802 milioni di euro). Anche il risultato operativo scende, a 8,5 miliardi di yen (65,5 milioni di euro), per un calo del 35,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il modello "Hypergel Kenzen" - Asics


Un calo complessivo che si spiega con le cattive performance nei Paesi che rappresentano i suoi primi due mercati: il Giappone e gli USA. Così, sul mercato di casa, Asics ha visto ridursi del 7% il fatturato, a 32,9 miliardi di yen. Un calo delle vendite associato a una riduzione delle linee di sportswear meno redditizie hanno fatto sì che il risultato operativo su questo mercato scendesse di oltre il 52%, a 1,7 miliardi di yen.
 
Asics è calato anche negli Stati Uniti d’America nel primo trimestre. Anche in questo caso la discesa è stata notevole, in quanto il giro d’affari del gruppo giapponese sul continente americano è diminuito del 26,6%, a poco meno di 22 miliardi di yen.

In compenso, in Europa Asics è riuscito a crescere ancora nel corso di questi primi 3 mesi d’esercizio. Le vendite sono cresciute del 3,7% sul Vecchio Continente (a 28,7 miliardi di yen), grazie alle ottime vendite registrate nelle ultime nazioni in cui il gruppo è approdato.
 
Anche l’Oceania cala, del 6,3%, a causa della diminuzione delle vendite in Australia.
 
L'Asia (Giappone escluso) continua ad essere l’area maggiormente trascinante per Asics. Il fatturato è cresciuto del 5,8% nei Paesi dell’Asia dell’Est, trainato dalla Cina (dove le calzature per il running in generale e il marchio Onitsuka Tiger sono migliorati) nonostante vendite deludenti in Corea del Sud. Anche il Sud-Est asiatico e l’Asia del Sud registrano degli aumenti delle entrate.
 
Il gruppo giapponese effettuerà la prossima offensiva retail in India. Asics annuncia infatti che spera di raddoppiare il numero di negozi nel Paese asiatico nel corso dell’anno, per avvicinare i 50 punti vendita monomarca operati direttamente.
 
Da notare che il marchio di prodotti per le attività outdoor Haglöfs ha soddisfatto i suoi obiettivi di crescita per questo trimestre, ottenendo una bella progressione delle vendite del 12,6%, a quasi 3 miliardi di yen (22,9 milioni di euro).
 
Nonostante questo primo trimestre deludente, il gruppo giapponese non ha rivisto al ribasso gli obiettivi per l'intero anno, sperando di ottenere una crescita del 6,2% nelle vendite globali. Perché ciò si realizzi, Asics dovrà però riprendersi nettamente nel secondo trimestre per raggiungere l’obiettivo della stabilità a metà percorso, prima di accelerare nel secondo semestre.

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