Zoo York vuole raddoppiare i clienti in Italia grazie alla licenza con Sem Manifatture

La pugliese Sem Manifatture punta a raddoppiare il numero di punti vendita italiani in cui distribuisce il marchio statunitense di streetwear Zoo York, per arrivare a 300 clienti nell’uomo e 200 nel bambino entro la fine del 2019.

Massimo Boggio, responsabile commerciale Zoo York in Italia - Gianluca Bolelli - FashionNetwork.com

La Sem Manifatture (Sem sta per Serino Michele, il fondatore) vanta una lunga esperienza nella produzione di abbigliamento per conto terzi, ma nell’ultimo anno e mezzo è entrata nel mercato dell’abbigliamento uomo/donna e bambino/bambina proprio grazie all’acquisizione della licenza di Zoo York, “uno dei più importanti marchi di abbigliamento e cultura street e skate del mondo”, dice a FashionNetwork.com Massimo Boggio, responsabile commerciale del marchio Zoo York per l’Italia, che ha debuttato ai saloni di Pitti Immagine partendo dal Pitti Bimbo. “Il brand è nato praticamente insieme a Supreme, e fattura nel mondo circa 500 milioni di dollari, un giro d’affari cresciuto in doppia cifra nel 2018”.
 
“In Italia, nonostante la crisi economica che continua ad attanagliarci, siamo arrivati appena sotto il milione di euro di fatturato, tra adulto e bambino, nel primo anno di licenza, ma stiamo crescendo tantissimo ed è soprattutto importante che dopo sole due stagioni, partendo da zero, ci troviamo ad avere 150 clienti nell’uomo e 100 nel bambino, entrambi in aumento”, puntualizza Boggio, il quale fino al 2012 fu tra gli artefici del successo della fortunata etichetta A-Style, che nacque nel 1999. “La nostra ambizione è di arrivare a raddoppiare il fatturato ottenuto con le linee di Zoo York nelle prime due stagioni, con conseguente raddoppio anche della distribuzione multimarca a fine 2019”.
 
La linea bambino/bambina comprende 100 referenze e va dai 6 ai 14 anni; l’adulto copre anche le vestibilità di ragazzini pre-adulti con le taglie dalla S alla M. “Chiaramente strizza l’occhio più al maschietto che alla femminuccia, ma vanta argomenti stilisticamente forti anche per le bambine”, tiene a sottolineare Massimo Boggio.
 
Zoo York è diffuso in oltre 20 nazioni, fra Nord America, Australia, Europa e Sud America. In Cile, la casa madre, che fa parte del gruppo Iconix Brands e che possiede una cinquantina di negozi monomarca worldwide, ha appena inaugurato un negozio monobrand.
 
Furono gli skateboarder OG Rodney Smith, Eli Gessner e Adam Schatz ad unirsi per fondare Zoo York, che costituì il primo vero marchio di lifestyle ispirato allo skateboard della Costa Orientale degli States. Il trio ha travasato nelle creazioni di ZY la creatività delle scene di skateboarding, hip-hop e graffiti che erano in rapida evoluzione nella New York di quegli anni, ma trae ispirazione soprattutto dalla prima scena skateboarding/aerosol/block rockin’ beats nata negli anni ’70 per le strade di Riverside Park a Manhattan.
 
Dopo aver iniziato producendo una semplice linea di tavole e magliette, Zoo York è cresciuto costantemente fino a proporre una collezione di streetwear in piena regola - caratterizzata da elementi stilistici militari e uno stile urban-atletico - progettata per resistere al terreno accidentato della città.
 
La Sem Manifatture, presente sul mercato dal 1990, ha fatturato circa 7 milioni di euro a fine 2018, crescendo in single digit, e si occupa anche della produzione o distribuzione dei brand Francesco Rasola, 2+2=5 by Francesco Rasola, Outoflayout ed Elleci Sport.

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