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Zara e H&M indietreggiano nella classifica delle aziende retail di maggior valore

Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
today 15 mag 2019
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La 12esima edizione della classifica BrandZ dei 75 marchi retail di maggior valore al mondo, stilata da Kantar, ha emesso il suo verdetto: se Amazon continua a mantenere il primo posto (315,5 miliardi di dollari) davanti ad Alibaba e McDonald’s, diversi cambiamenti forniscono una chiave di lettura per meglio comprendere le traiettorie dei distributori, soprattutto nell’abbigliamento. Da notare che i colossi Zara e H&M perdono posizioni, soprattutto a causa del loro impatto sull’ambiente.

Le insegne di moda tradizionale soffrono - Kantar


L’insegna spagnola Zara perde due posizioni e scende alla 12esima, ma è soprattutto il suo valore a calare, del 10%, a 22,6 miliardi di dollari. Ancora peggio per H&M, che perde il 39% del suo valore, sceso a 6,4 miliardi di dollari nel 2019, e indietreggia di ben 15 posizioni, arrivando alla 37esima. Le due catene del fast fashion “sono colpite dalla crescente preoccupazione dei consumatori in merito ai costi di produzione, di trasporto e di vendita dei loro prodotti”, evidenzia Kantar.
 
“L’abbigliamento è una categoria sotto pressione, le attese dei clienti evolvono”, prosegue Kantar. “Zara, famosa per aver inventato il fast fashion ben prima degli acquisti online, ha avuto un anno difficile in quanto l’abbigliamento athleisure ha beneficiato della popolarità crescente dei brand sport e lifestyle e del forte interesse per la salute e la forma fisica”.

Le griffe francesi dominano la classifica del lusso, mentre Zara perde terreno a favore dei giganti dello sport - Kantar BrandZ


Nike (47,4 miliardi di dollari), in settima posizione, guida il gruppo dei player dell’abbigliamento, mentre un altro brand di sport e athleisure ha registrato la progressione più forte in generale: Lululemon. Il marchio canadese ha visto la sua valorizzazione balzare del 94% a 6,9 miliardi di dollari, arrivando alla 35esima posizione della classifica. Anche Adidas, al 20esimo posto, è cresciuta del 13%.

Quest’anno Levi’s ha fatto per la prima volta il suo ingresso in classifica, alla 74esima posizione, in virtù della sua recente quotazione in Borsa, così come The North Face, entrata al 66esimo posto, grazie a “prodotti significativamente differenzianti nell’outdoor”.
 
Il settore del lusso continua ad essere ben presente nella classifica, con in testa le maison francesi Louis Vuitton (sesta posizione), Chanel (ottava) e Hermès (decima). La griffe Saint Laurent è entrata quest’anno nella top BrandZ al 58esimo posto, con una valorizzazione di 3,57 miliardi di dollari.

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