Who’s Next Première Classe: cifre e atmosfera positivi

I team della società organizzatrice della fiera Who's Next Première Classe, svoltasi alla Porta di Versailles dal 7 al 10 settembre scorsi a Parigi, hanno espresso soddisfazione per l’atmosfera complessivamente positiva che si è percepita durante i quattro giorni di manifestazione.

Il padiglione 4 a settembre 2018 visto dall'alto - WSN Développement

Dopo il primo reboot di un anno fa, con un'edizione di settembre 2017 che ha invertito la tendenza al calo del numero dei visitatori, Who's Next Première Classe afferma di aver registrato un nuovo aumento delle presenze in questa sessione di settembre 2018. Sono stati infatti 43.500 i presenti al salone, per una progressione del 3,2%. Ovviamente non si tratta di un’ascesa indistinta, perché alcuni padiglioni, come il 4 (che metteva al centro l’universo dell’urbanwear) hanno ancora sofferto di una calma tra i corridoi un po' troppo pronunciata. Si tratta comunque di una conferma della tendenza a tornare in territorio positivo.
 
I francesi sono cresciuti più delle presenze estere, rappresentando il 69% dei visitatori complessivi (contro il 65% della stessa edizione dello scorso anno). La scelta di date di presentazione in settembre favorisce chiaramente questo trend, perché i buyer esteri hanno già effettuato gran parte dei loro acquisti durante l’estate. Nella top 5 degli stranieri, i quattro primi posti sono rimasti invariati, con gli italiani in testa davanti agli spagnoli ai belgi e ai giapponesi, ma gli svizzeri hanno superato i britannici al quinto posto.
 
"È una valutazione alquanto discordante tra gli espositori, ma per quei marchi che sono orientati ai mercati internazionali, settembre è davvero troppo tardi nel calendario dei buyer... Io sono pro-luglio, ma so che ci sono anche dei pro-settembre, è lo stesso dibattito da sempre”, testimonia Carole Deleuse-Gojon, direttrice operativa del marchio Suncoo. Un’altra questione spinosa di cui occuparsi per WSN Développement, se l'organizzatore vuole seguire l'evoluzione del mercato.
 
In attesa di riaprire, o meno, il tema delle date della sessione estiva della fiera, l’evento si rallegra di un’altra progressione di questa stagione, quella della vendita degli stand, con un incremento del numero di marchi presenti del 4% rispetto a settembre 2017, arrivati a oltre 1.400. Una crescita permessa prima di tutto dall’apertura a nuovi segmenti di prodotto, la vera novità di questa sessione, con spazi dedicati alla bellezza, agli accessori misti urban, alla bigiotteria raffinata o al beachwear. Un nuovo approccio “da concept store” apprezzato dai visitatori, oltre che dagli organizzatori, che hanno complessivamente giudicato l’offerta come maggiormente ispiratrice e più vicina alle tendenze del mercato.

WSN Développement

“Il tema African Street, il lavoro dei team per far crescere il salone... sono fattori che hanno aggiunto energia e soprattutto uno spirito che assomiglia davvero a quello che ha reso famoso Who's Next e che vogliamo ritrovare”, ha detto Frédéric Maus, co-dirigente di WSN Développement.
 
Buoni anche i feedback della nuova app della fiera, che dà accesso per i visitatori ad un’interfaccia che WSN chiama “lo spazio unico”, dalla quale si possono già centralizzare badge, planimetria, ma soprattutto le coordinate dei professionisti presenti in fiera. Uno strumento che permetterà a tutti gli attori del settore di mantenere i contatti anche dopo che il salone avrà chiuso i battenti. E sul quale Who's Next Première Classe si appoggerà per dare il via alla seconda fase della sua ristrutturazione. "Dopo la riorganizzazione interna delle équipe in due poli strutturanti, quello dell’offerta e quello del "client success" annunciata qualche mese fa, il nuovo passo che dovremo compiere sarà il ripensare l’approccio nel marketing e nella comunicazione”, confida Frédéric Maus.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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