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White torna a Milano, tra sostenibilità e nuove aree

Pubblicato il
today 7 feb 2019
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White Milano torna dal 22 al 25 febbraio, in piena fashion week, per presentare nelle sue tradizionali quattro location (Tortona 27 – Superstudio Più; Tortona 31 – Opificio; Tortona 35 – Hotel Nhow; Tortona 54 – ex Ansaldo) le collezioni per l’autunno/inverno 2019-20 di 514 brand, di cui 172 esteri.

La scorsa edizione invernale di White Milano - whiteshow.com


Grande focus sulla sostenibilità e lo sviluppo di nuovi format espositivi, come il progetto “Give a Fok-us – Focus on the Unfocused”, (sviluppato da White con il Ministero dello Sviluppo Economico, ICE, Camera Italiana Buyer Moda e Confartigianato Imprese), che vedrà la direzione creativa di Matteo Ward, co-founder di WRÅD, brand sostenibile premiato al Green Carpet Award di CNMI. Il progetto intende esplorare il rapporto fra moda, natura e società attraverso una dimensione emozionale e interattiva, dove il visitatore potrà mettere a fuoco ciò che è ancora “unfocused”, nell’ambito della sostenibilità, dell’innovazione, della tracciabilità del prodotto e dell’economia circolare. 
 
“Viviamo in un momento di rivoluzione del sistema moda, dove dobbiamo correre per riallineare il focus delle nostre attività con le necessità reali di un pianeta esausto, di una società sfruttata e di persone individuali”, ha commentato Matteo Ward. “(…) I dati hanno evidenziato che mentre l’82% della popolazione si aspetta che i marchi siano trasparenti nei confronti della propria filiera e del proprio impatto ambientale e/o sociale, al contempo solo due italiani su dieci (22%) ritengono che l’industria della moda informi adeguatamente i consumatori riguardo all’impatto produttivo sull’ambiente e sulla popolazione”.

Matteo Ward, co-founder di WRÅD e Direttore Creativo del progetto "Give a Fok-us" di White - Instagram

 
Tra le novità di questa edizione, l’area “Knit Lab” in Tortona 27, dedicata al mondo della maglieria, che vedrà la presenza del knitwear d’avanguardia del brand i-am-chen, fondato a Honk Kong dalla designer Zhi Chen nel 2017 e arrivato finalista all’International Woolmark Prize 2018/2019. E ancora “Lounge Sphere”, un’area dedicata all’homewear in cui i visitatori potranno scoprire collezioni loungewear e lingerie insieme a proposte beauty.

Lo special guest di questa stagione sarà Strateas Carlucci, brand australiano che prende il nome dai suoi fondatori Peter Strateas e Mario-Luca Carlucci, caratterizzato da un’identità stilistica molto forte, che combina elementi opposti, come sportswear e tailoring.
 
Prosegue “White Studio” (Tortona 54), l’iniziativa dedicata a giovani stilisti emergenti italiani, abbinati ai top retailer del nostro Paese, che ne diventano “ambassador” per farli conoscere ai lori clienti tramite gli store fisici e online. Continua anche la collaborazione con Vogue Italia per il progetto #Shareable, inaugurato nell’edizione di settembre 2018, che offre a un selezionato numero di marchi l’opportunità di usufruire di un modo inedito e innovativo di comunicare, sia online tramite contenuti foto e video, sia offline, in salone, grazie alla cura creativa dello spazio espositivo.
 
Infine, nella sezione “Basement”, i buyer potranno visionare le creazioni di alcuni tra i designer più interessanti dell’Estonia, come August, Guild, Kristel Kuslapuu, Liisa Soolepp e Triinu Pungits. Nelle Special Area, marchi come Parcoats Florence, brand di outerwear prodotto da Giovanni Allegri e con la direzione creativa di Simone Guidarelli e di Masha Brigatti, e House of Mua Mua che, partendo dalle bamboline all’uncinetto che hanno conquistato anche Karl Lagerfeld, è diventato un vero e proprio brand che spazia dalla maglieria al denim, dalle gonne alle borse e agli accessori.

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