White: Es’givien cerca un partner finanziario per crescere all’estero

Es'givien, brand veronese fondato nel 2005 dalle sorelle Gaia, Vivilla e Nives Zampin (il nome del marchio deriva infatti dall'unione dell'Es, l'essenza freudiana, e delle iniziali dei nomi delle tre sorelle), vuole premere l’acceleratore sul fronte estero e per farlo con gli strumenti giusti cerca un investitore che voglia entrare in azienda con una quota di minoranza.

Vivilla Zampini, fondatrice insieme alle sorelle Gaia e Nives di Es'givien

“Dopo essere state selezionate nel 2005 da Pitti come migliore brand emergente per innovazione e qualità, siamo riuscite a entrare negli anni nelle migliori boutique, come Luisaviaroma a Firenze, Tessabit a Como, Tiziana Fausti a Bergamo, Bernardelli Store a Mantova, Torregrossa a Palermo, ma anche in department store come La Rinascente a Milano, Selfridges a Londra e United Arrows in Giappone”, ha raccontato a FashionNetwork.com Vivilla Zampini, che guida l’azienda insieme alle sorelle occupandosi dell’area commerciale. “Al momento realizziamo ancora il 90% del nostro fatturato in Italia, perché volevamo testare il prodotto in patria ed essere considerati un brand di riferimento in primis nel nostro Paese. Siamo presenti all’estero ma non in modo capillare; ora riteniamo di essere pronti per una penetrazione più incisiva, soprattutto in mercati come Cina, Emirati Arabi e Stati Uniti. Per farlo nella maniera giusta stiamo cercando un partner finanziario in grado di supportarci nel replicare in altri Paesi gli investimenti che abbiamo sostenuto da sole in Italia”.

A livello distributivo, il brand punta sul canale wholesale, per posizionarsi in negozi di fascia alta dove Es’givien possa essere un’alternativa di qualità ma con costi più contenuti rispetto alle grandi griffe. Una delle prossime aperture sarà un corner all’interno della nuova Rinascente che aprirà a Roma in via del Tritone, il prossimo 12 ottobre.

Es'givien - AI 17/18

Il marchio si caratterizza in particolare per l’utilizzo di un materiale tecnico come il neoprene, termosaldato, doppiato o laminato con fibre nobili come il cashmere, la seta, il lino e il cotone. Il risultato sono capi dal taglio e dalla struttura molto moderni ma dal gusto artigianale e tipicamente made in Italy. La collezione, composta da una settantina di capi per un total look donna, punta in particolare sui capispalla.

Es'givien - AI 17/18

Grande focus dunque sullo sviluppo del business per il brand, che nel 2016 ha fatturato 1 milione di euro, con crescite di circa il 20% ogni stagione, ma anche attenzione alle tematiche sociali: “Nell’ambito del progetto ‘Fashion Bello e Buono’, nato circa due anni fa, stiamo portando avanti insieme all’Avvocato Lucia Annibali (sfregiata con l’acido dall’ex fidanzato nel 2013, ndr.) una serie di iniziative, partendo dalla violenza sulle donne ma ce ne potranno essere molte altre, con l’obiettivo di far sì che mondo del fashion, sociale e Governo uniscano le forze a favore di numerose tematiche legate al sociale”, ha concluso Vivilla Zampini.

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