Walmart prende il controllo dell’indiano Flipkart per 16 miliardi di dollari

Walmart ha annunciato mercoledì che sborserà 16 miliardi di dollari (13,47 miliardi di euro) per acquisire una quota del 77% del capitale del distributore indiano online Flipkart. Si tratterà della maggiore acquisizione all’estero del colosso statunitense della grande distribuzione, ormai in competizione frontale e in concorrenza diretta con Amazon su questo importante mercato emergente.

Reuters

Il resto del capitale del gruppo indiano sarà detenuto da alcuni dei suoi attuali azionisti, tra i quali un cofondatore di Flipkart, Binny Bansal, il cinese Tencent Holdings, Tiger Global Management e Microsoft, ha indicato Walmart nel comunicato di mercoledì.
 
L’investimento è superiore alle stime fornite la scorsa settimana da alcune fonti, che andavano da 10 a 12 miliardi di dollari, ma che si basavano su una quota di capitale del 51%, e non del 71%.
 
Walmart era in diretta concorrenza con Amazon su questa operazione, poiché anche il gigante dell'e-commerce aveva presentato un’offerta per Flipkart. Ma stavolta la partita è stata vinta da Walmart, che andrà a sfidare l’ascesa di Amazon su questo mercato ora molto combattuto. Le vendite online potrebbero arrivare a pesare 200 miliardi di dollari nell’arco di un decennio, secondo Morgan Stanley. E il governo indiano ha incoraggiato questa corsa al suo territorio dopo aver reso meno rigide da alcuni mesi le norme relative agli investimenti stranieri nelle imprese commerciali nazionali.
 
“L’India è uno dei mercati della distribuzione più attraenti al mondo, date le sue dimensioni e il suo ritmo di crescita, e il nostro investimento rappresenta un’opportunità per collaborare con l'azienda che guida la trasformazione del commercio online su questo mercato”, ha detto Doug McMillon, CEO di Walmart, citato in un comunicato, il quale ha anche affermato che l’e-commerce in India mostra una crescita quattro volte superiore a quella della distribuzione nei negozi.
 
Flipkart, il cui catalogo va dai saponi agli smartphone, passando per libri e vestiti, è il numero uno della distribuzione online in India. Il direttore finanziario di Walmart, Brett Biggs, ha invece stimato che il mercato indiano della distribuzione peserà 1.300 miliardi di dollari fra cinque anni e che questo Paese diventerà uno dei cinque principali mercati mondiali dell’e-commerce.
 
Walmart ha detto di aspettarsi che questa transazione di quasi 13,5 miliardi di euro avrà un impatto da 25 a 30 centesimi sul proprio utile per l’esercizio fiscale 2019, nell’ipotesi in cui l’operazione fosse completata entro la fine del secondo trimestre. L’azione di Walmart perdeva il 4,5% negli scambi prima dell’apertura di Wall Street.
 
L'accordo comprende anche un finanziamento di due miliardi di dollari attraverso l’emissione di nuove azioni Flipkart, che in seguito potrebbero essere proposte ad investitori supplementari, diluendo così la partecipazione complessiva del gigante statunitense, abbassandola comunque non al di sotto del 50%.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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