Victoria's Secret in crisi, soffre il pressing dei rivenditori online

Gli angeli di Victoria's Secret guidati da Adriana Lima non bastano, così come non bastano le sfilate show e i saldi prolungati. Le vendite del popolare marchio di lingerie calano a giugno dell'1% e scatta l'allarme: la concorrenza erode quote di mercato e Victoria's Secret perde terreno, “minacciata” da Amazon che con i suoi reggiseni a basso costo sta spopolando e dal cambio di gusti delle donne, che rinunciano all'effetto push up e al ferretto per prodotti più semplici.


''È game over'', ha affermato senza termini Randal Konik, analista di Jefferies. Stregati dal fascino di Victoria's Secret e della sue modelle-angelo conosciute in tutto il mondo, gli investitori hanno finora ignorato i fatti, ovvero - spiegano gli analisti - il rallentamento delle vendite che va avanti da mesi e una concorrenza sempre più agguerrita. E soprattutto hanno sottovalutato Amazon, ritenendo il settore lingerie al riparo dal boom dell'online. Ma ora la realtà emerge chiara: Pink, il marchio destinato alle più giovani, ha mascherato per anni il trend al ribasso di Victoria's Secret. Ora anche la crescita di Pink è finita, con le teenager - spiega Konick - che preferiscono Aerie di American Eagles. I dati non lasciano adito a dubbi: Aerie ha avuto performance decisamente migliori di Victoria's Secret per gli ultimi 16 trimestri.

A complicare il già complesso quadro c'è poi l'evoluzione dei gusti delle donne, che guardano a prodotti meno costosi e meno “complessi” e strutturati, preferendo reggiseni senza ferretto e rinunciando all'effetto push up a scapito della linea Very Sexy, la più popolare di Victoria's Secret.

Il calo inatteso delle vendite in giugno pesa su L Brands, la società a cui fa capo Victoria's Secret: i suoi titoli calano dell'11%, portando al 40% le perdite dall'inizio dell'anno. ''I saldi di metà anno hanno avuto un avvio debole con livelli di traffico negativi'' ha spiegato Amie Preston, responsabile delle relazioni con gli investitori di L Brands. ''In risposta a questo trend abbiamo esteso il periodo dei saldi di due settimane e ridotto i prezzi per aumentare il traffico e ridurre le scorte, con il risultato di un calo significativo dei margini'' ha spiegato.

A preoccupare è il fatto che il trend in atto non è destinato a invertirsi almeno a breve: finora - secondo gli osservatori - Victoria's Secret è riuscita a mantenere il controllo del settore per la difficoltà di molte donne a trovare reggiseni della giusta taglia. Ora con i servizi online che favoriscono e facilitano la vita di molte, un reggiseno anche sul web è a portata di mano. Per gli angeli la strada è quindi in salita.

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