Victoria Beckham: perdite accentuate nel 2016, ma il marchio resta ottimista

Il marchio Victoria Beckham ha perso oltre 8 milioni di sterline (9 milioni di euro) l’anno scorso, ma la società dell’ex Spice Girl rimane ottimista per il futuro. In un rapporto pubblicato questa settimana nel registro delle società britanniche, essa afferma di "continuare a performare bene in tutti i suoi mercati, nonostante un contesto difficile". 

Victoria Beckham - Primavera-Estate 2017 - New York - © PixelFormula

Il suo rapporto finanziario, che però riguarda solo l'anno terminato a dicembre 2016, segnala entrate stabili, a 36,372 milioni di sterline (41,269 milioni di euro) - in realtà leggermente sotto i 36,912 milioni di sterline (41,881 milioni di euro) dell’anno precedente – ma il problema è che le perdite nette sono cresciute del 78%, per raggiungere gli 8,4 milioni di sterline (9,5 milioni di euro), a causa dei “pesanti” investimenti sostenuti per creazione, produzione, marketing e vendite, secondo la direzione del marchio inglese.
 
L’azienda, che gestisce le linee Victoria Beckham e Victoria e i prodotti di licenze, come occhiali da sole o cosmetici, è controllata dalla stessa ex pop star, da suo marito David e dal suo vecchio manager Simon Fuller. Si tratta di una controllata del gruppo Beckham Brands, che rappresenta gli interessi della famiglia Beckham nel suo complesso.
 
Questi risultati potrebbero essere considerati inquietanti da altre società, ma i suoi proprietari possiedono molte risorse economiche, e la buona accoglienza ricevuta dalle ultime collezioni Victoria Beckham significa che gli investitori esterni trovano ancora attraenti le prospettive del brand. L’azienda è stata ristrutturata e rifinanziata quest’anno, ricevendo in particolare un investimento di 30 milioni di sterline (34 milioni di euro) dal gruppo finanziario privato NEO Investment Partners il mese scorso, il quale ha permesso di stimare il suo valore in 100 milioni di sterline (113 milioni di euro). E i proprietari hanno ribadito il loro impegno per guidare il marchio sul sentiero della crescita e della redditività, fattore di ulteriore sollievo per i 180 dipendenti societari.
 
Quali sono le sue prospettive per il futuro? In un comunicato, Robert Dodds, uno dei direttori della società, ha precisato che la nuova partnership con il marchio statunitense Target, e il contratto di licenza con Reebok, che appartiene al gruppo tedesco Adidas, "miglioreranno ulteriormente la redditività del marchio".
 
Il contratto con Target è importante nella misura in cui espone il marchio a un pubblico molto più ampio. Victoria Beckham ha inoltre citato la collaborazione con Estée Lauder nel suo rapporto, un contratto di licenza che ha incontrato "un immenso successo", i cui prodotti sono andati esauriti nel giro di poche settimane.
 
Per quanto riguarda il core business della moda, la Beckham ha concentrato i propri sforzi sulla distribuzione all’ingrosso, lavorando con clienti importanti in Nord America, nell’Europa continentale e nel Regno Unito, "per ottenere spazi di vendita più ampi nei grandi magazzini".  
 
L’azienda ha inoltre affermato che le sue vendite al dettaglio "hanno continuato le loro buone prestazioni quest’anno, grazie al flagship di Londra e al secondo negozio aperto a Hong Kong". 

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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