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Versace: uno show epico e liberatorio alla Borsa di Milano

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
today 23 feb 2019
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Versace è andato in Borsa venerdì sera a Milano, ma per una sfilata, non per un’offerta pubblica iniziale.

Versace - Autunno-Inverno 2019 - Womenswear - Milano - © PixelFormula


La famiglia Versace ha venduto la lussuosa casa di moda che porta il suo nome al gruppo americano Capri lo scorso settembre per 2,1 miliardi di dollari. La sera di venerdì 22 febbraio, nel corso della settimana di Milano Moda Donna, Donatella ha messo in scena uno show epico e liberatorio, la sua prima sfilata post-acquisizione nella capitale della moda italiana.
 
Non si trattano azioni all'interno di Palazzo Mezzanotte da oltre un decennio (oggi, nello spazio dove si svolgevano le contrattazioni, è presente un centro congressi, realizzato e gestito da Piazza Affari Gestione e Servizi SpA, società del gruppo Borsa Italiana, ndr.), e da oltre vent’anni non esiste più la Borsa “gridata”, eppure in questa collezione c'erano tante urla di protesta, con la stilista Donatella che ha mostrato un mucchio di energia.

Facendo riferimento a tutti i codici della casa di moda – dalle teste di Medusa alle suggestive spille da balia – in una sfilata interpretata da due generazioni di supermodelle, abbiamo potuto assistere ad una grande performance di Donatella, in uno show ricco di prodotti altamente vendibili.
 
Bella e Gigi Hadid, Kendall Jenner ed Edie Campbell hanno rappresentato la nuova gang; Stephanie Seymour e Shalom Harlow le veterane.
 
L’unico volto mancante era Amber Valletta, che però era seduta in prima fila sulla passerella ondulata, fatta di seggiolini tubolari dorati decorati con la Medusa.

Versace - Autunno-Inverno 2019 - Womenswear - Milano - © PixelFormula


“Il lusso contro il grunge, il grunge con un punto di vista. Grunge per persone che praticano sport e sono in forma. Jacquard laminati. Molto sartoriali. Gli orli sono fatti alla perfezione, molto netti, grunge couture”, ha spiegato Donatella, con la sua tipica voce molto bassa, uno dei suoi marchi di fabbrica, in un’anteprima pre-show con una dozzina di giornalisti italiani ed esteri.
 
In passerella, trench con maniche di seta in stampe da impero romano; abiti di maglia color arancia amara tagliati alla perfezione, completati con reggiseni sadomaso di satin; oppure parka in combinazioni di motivi a spina di pesce e stampe tipiche della maison – indossati sopra una bellissima nuova maglietta ideata da Donatella, decorata con un'immagine selezionata da un servizio fotografico realizzato da Richard Avedon per la casa della Medusa.
 
“Richard deve aver fotografato oltre 30 campagne pubblicitarie per la società, ed è stato molto gentile da parte della sua fondazione darci il permesso di usare l'immagine. Inoltre, adoravo l'idea di un logo su cui si leggesse Avedon per Versace!”, ha affermato la biondissima ed esplosiva designer.
 
Il grunge elegante è apparso in maglioni verde lime bucherellati e abbinati a kilt di finto coccodrillo; o su gonne di lana con lo spacco a motivo tartan abbinate a maglie aderenti (con bordi irregolari) e rifinite con varie palline, spille e ciondoli dorati. Provocanti collant con medaglioni e un perfecto divino, la pelle del quale sembrava stirata.
 
Un momento di colore superbo. Un passaggio era caratterizzato da collant giallo canarino; un altro look era costituito da un abito da sera di seta con stampa del cielo azzurro; un altro outfit era composto da un cappotto imbottito a quadretti rosa e verdi abbinato a un berretto rosa. E c’è stato anche un momento focoso – con abiti da sera e tubini di velluto moiré: look da star del cinema per i fan di Versace.

Versace - Autunno-Inverno 2019 - Womenswear - Milano - © PixelFormula


Il cast usciva da una gigantesca spilla da balia dorata; l'invito era un pacchetto di spille vere. Lo show, la collezione e gli accessori – favolosi insiemi di ori e cristalli – sono stati tutti un successone.
 
John Idol, il CEO di Capri Holding, che a sua volta possiede Michael Kors e Jimmy Choo, si godeva beato il momento.
 
“Non potrei essere più felice. Show incredibile di Donatella; e ho un partner fantastico in John. La vita è bella”, ha detto, dando un buffetto sul braccio del CEO di Versace, il britannico John Akeroyd.
 
In sostanza, c’è la forte impressione che questa operazione di acquisizione andrà molto bene.

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