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Veneto: crisi ISC-MCS, la Regione al fianco dei lavoratori

Di
APCOM
Pubblicato il
today 27 apr 2018
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L'assessore al lavoro della Regione Veneto, Elena Donazzan, ha incontrato, nella giornata del 26 aprile, le organizzazioni sindacali di MCS Cavaliere (ex Marlboro Sportswear di Valdagno) e di Industries Sportswear Company (ISC, in passato legata a Moncler), due società della moda che hanno in gestione i marchi Henry Cotton's, Marina Yachting e MCS, e che occupano complessivamente quasi 300 dipendenti, un terzo impiegati nelle sedi di Mestre e i restanti nei punti vendita (negozi e outlet) sparsi per l'Italia.  

Elena Donazzan al tavolo con irappresentanti dei lavoratori di MCS e ISC - regione.veneto.it


I rappresentanti dei lavoratori hanno manifestato tutta la loro preoccupazione circa l'attuale situazione delle due realtà produttive, attualmente in procedura fallimentare con esercizio provvisorio. A tale situazione le due società sono giunte a seguito della gestione del fondo Emerisque, fondato dall'imprenditore indiano Ajay Khaitan. Fondo che, peraltro, risulta aver lasciato alle due società solo la licenza temporanea, e non più esclusiva, dei tre marchi.

Nonostante tale situazione di difficoltà - hanno fatto presente i rappresentanti sindacali - i lavoratori stanno supportando i curatori fallimentari al fine di mantenere la continuità produttiva della realtà italiana. Grazie al know how e alle competenze dei lavoratori viene mantenuta viva, e per quanto possibile accresciuta, la rete dei potenziali clienti esteri e italiani degli storici marchi. Oltre a ciò i dipendenti di ISC-MCS stanno lavorando per progettare le future collezioni.

L'assessore al lavoro, affiancata dall'Unità di crisi della Regione Veneto, ha assicurato costante attenzione e monitoraggio alla vicenda, in stretto coordinamento con il Ministero dello Sviluppo Economico, e pieno sostegno ai lavoratori.

"Il valore aggiunto - ha sottolineato Donazzan - di questa realtà aziendale è costituito da questi marchi della tradizione tessile e manifatturiera del Made in Italy e ancor più, se possibile, dall'attaccamento all'impresa che i dipendenti stanno manifestando e dalle competenze che posseggono".

“Porterò personalmente i prossimi sviluppi della vicenda al tavolo del MISE”, ha concluso l’assessore.

Fonte: APCOM