VF batte le previsioni nel Q1 grazie a Vans e alza le stime per l'intero anno

VF Corporation, proprietaria di Vans, The North Face e Timberland, con sede a Greensboro, nel North Carolina, ha annunciato che i suoi ricavi sono aumentati del 23% nel primo trimestre del 2019, o del 21% a cambi costanti, superando le stime di Wall Street, una crescita trainata dal segmento active e workwear del gruppo e dalle vendite internazionali.

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Le vendite nette nel trimestre conclusosi il 30 giugno 2018 hanno quindi totalizzato 2,8 miliardi di dollari (2,4 miliardi di euro), tra cui un contributo di 249 milioni di dollari (213 milioni di euro) dai marchi di nuova acquisizione Williamson-Dickie, Icebreaker e Altra. Escludendo le entrate relative a queste acquisizioni, le vendite nette del gruppo sono aumentate del 12%, o del 10% a cambi costanti.
 
Il segmento activewear del gruppo, che comprende tra gli altri i marchi Vans, Eastpak e Kipling e rappresenta circa il 40% dei ricavi totali di VF, ha registrato un aumento del 25% delle vendite nette durante il periodo (22% a cambi costanti), con Vans in testa grazie a una forte crescita del 35%.
 
Anche il segmento workwear di VF, che annovera insegne come Timberland Pro e Wrangler, ha riportato un ottimo risultato nel trimestre, registrando un considerevole aumento dei ricavi del 114%.
 
Per area gegrafica, le vendite internazionali della società sono aumentate del 27%, spinte del 45% in Cina (35% cambi costanti), mentre, per canale, le vendite dirette al consumatore di VF hanno registrato una crescita del 22%, con l'e-commerce ha segnato un aumento del 54%.
 
Il risultato operativo del trimestre è stato di 231 milioni di dollari (197 milioni di euro), un aumento del 45% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre l'utile netto è stato di 160 milioni di dollari (136 milioni di euro).
 
"Stiamo eseguendo bene il nostro piano di crescita 2021 e stiamo continuando il nostro percorso per ridisegnare il portafoglio e trasformare VF in un gruppo orientato al risultato, al rendimento e incentrato sul consumatore, focalizzato e impegnato a offrire agli azionisti rendimenti superiori", ha dichiarato il presidente e CEO di VF, Steve Rendle.  

Oltre a completare le acquisizioni di Williamson-Dickie, Icebreaker e Altra nel corso del primo trimestre, VF ha anche venduto Nautica a Authentic Brands Group e ha ceduto il proprio business di licenze, continuando a riposizionarsi sui segmenti activewear e outdoor.
 
In virtù dei suoi ottimi risultati del trimestre, VF ha rivisto le sue previsioni di crescita per l'anno fiscale 2019. I ricavi rettificati dovrebbero ora essere compresi tra 13,6 e 13,7 miliardi di dollari (11,6 e 11,7 miliardi di euro), rispetto a una precedente indicazione compresa tra 13,45 miliardi e 13,55 miliardi di dollari.
 
L'utile per azione rettificato (EPS) per l'anno è ora previsto tra 3,52 e 3,57 dollari (3 e 3,04 euro), rispetto alla precedente previsione di 3,48 a 3,53 dollari.

Versione italiana di Edoardo Meliado

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