VF Corp varca la soglia dei 10 miliardi di dollari di fatturato

Il gruppo americano ha superato nel 2012 la soglia psicologica e simbolica (ma comunque sostanziale) dei 10 miliardi di dollari di giro d'affari, sfiorando peraltro quasi gli 11. Una performance motivabile con la sua politica di acquisizioni. L'ultima in data, e non delle più piccole, è stata quella di Timberland. Così, nel 2012, VF ha visto crescere le vendite del 15%, a 10,9 miliardi di dollari, vale a dire circa 8,1 miliardi di euro.
Juan Pablo de la Cruz Gutierrez

L’acquisizione di Timberland nel 2011 ha rappresentato da sola 907 milioni di vendite supplementari, cioè più della metà della crescita. Eccettuato per la divisione 'Contemporary Brands', che è in calo a causa soprattutto della cessione di John Varvatos, tutte le divisioni sono in crescita nel quarto trimestre.

Da ottobre a dicembre, la sezione 'Outdoor & Action Sports' ha ottenuto una crescita delle vendite del 6%, a 1,7 miliardi di dollari. The North Face e Vans hanno realizzato incrementi rispettivamente del 4 e del 21%. Timberland (brand appunto appena acquisito) è stato comunque in calo del 4%, in ragione delle controprestazioni registrate in America e in Europa.

La divisione 'Jeanswear' (Lee e Wrangler), è cresciuta del 4%, a tassi di cambio costanti. Ma ancora una volta il Vecchio Continente è in difficoltà. Lo 'Sportswear' (Nautica, Kipling) ha registrato una crescita delle vendite del 15%.

Le vendite all'estero, che pesano per il 37% sull'attività del gruppo, sono cresciute del 7%, con un +11% in Asia, un +10% in America e un +5% in Europa. «Siamo sicuri di essere il gruppo meglio posizionato del settore», ha puntualizzato il patron di VF, Eric Wiseman.

Sempre in questo quarto trimestre, il margine lordo è passato dal 45,2% nel 2011, al 47,4% di questa volta. L'utile operativo è aumentato del 28%, a 457 milioni di dollari, mentre l'utile netto è cresciuto del 32%, a 344 milioni di dollari.

Sull'anno completo, il margine lordo si è assestato al 46,5%, contro il 45,8% del 2011. L'utile operativo è cresciuto del 17%, a 1,5 miliardi di dollari. Infine, l'utile netto ha ottenuto un aumento del 18%, a 1,1 miliardi di dollari.

Per il 2013, la direzione punta su un incremento delle vendite nell'ordine del 6%, per raggiungere gli 11,5 miliardi di dollari. Solamente la divisione 'Outdoor & Action Sports' dovrebbe ottenere una crescita a due cifre.

VF punta su un incremento delle vendite del 10% all'estero, tanto da ipotizzare che possano arrivare a valere il 38% del fatturato totale, e prospetta anche una crescita delle vendite in Europa, nonostante la crisi. Ma a una cifra sola.

Bruno Joly (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

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