VF Corp sempre più redditizio

La forza di VF Corp sta naturalmente nei suoi marchi (Timberland, The North Face, Vans, Lee, Napapijri, Wrangler…), ma anche nel suo modello produttivo e nei processi applicati in maniera molto efficace, che conferiscono al gruppo americano una posizione di leader nell'industria della moda.
Il settore 'Jeanswear' di VF Corp, con Lee e Wrangler (foto) ha accusato un calo del giro d'affari, ma ha ottenuto anche un netto miglioramento dei margini. Immagine: Wrangler.

Il gruppo ha infatti registrato una crescita del 2% del proprio giro d'affari, a 2 miliardi di euro (2,61 miliardi di dollari USA) nel primo trimestre 2013, chiuso a fine marzo, rispetto allo stesso periodo di un anno prima. Il segmento 'Jeanswear' della società è leggermente in difficoltà, con un calo del 3%, a 549 milioni di euro, soprattutto a causa di un ribasso a due cifre in Asia, dove Lee deve affrontare un settore interessato dalla costituzione di scorte ragguardevoli. Al contrario invece, il segmento 'Outdoor & Action Sports', si afferma come la vena principale del gruppo. Trascinato da The North Face (+6%), ma soprattutto da Vans (+25%), questo segmento registra un incremento di fatturato del 10%, a quasi 1,06 miliardi di euro. La sua attività nelle licenze per gli sport delle leghe professionistiche americane (NBA, MLB, NFL,…) accusa invece un ribasso del 9%, a 193 milioni, e i suoi 'Contemporary Brands' (7 for all mankind, Ella Moss e Splendid) del 4%, a meno di 80 milioni di euro. Lo 'Sportswear' registra infine una progressione del 4%, a 98 milioni di euro, soprattutto grazie alla crescita delle vendite di Kipling sul mercato americano. Il settore 'Direct to Consumer', composto dalle boutique e dall’e-commerce, è al centro di queste crescite. Il gruppo rende infatti nota una progressione del 12% del proprio fatturato realizzata in questo settore distributivo.

Ma se la crescita delle vendite è interessante, è soprattutto in termini di redditività che VF Corp impressiona in positivo. Il suo margine lordo è passato dal 45,3 al 48,1%. L'utile operativo raggiunge i 274 milioni di euro al termine del trimestre, per un aumento del 13%. Da notare che malgrado il calo delle vendite del jeanswear, questo segmento ottiene comunque una crescita del 29% dell'utile operativo.

Ottenere plusvalenze sui margini è al centro degli obiettivi annuali del gruppo guidato dal CEO Eric Wiseman. In effetti, nel 2013 VF Corp punta ad ottenere un incremento del giro d'affari del 6%, a 8,8 miliardi di euro (11,5 miliardi di dollari USA). E questa progressione dovrebbe accompagnarsi a una crescita di 100 punti base dei margini lordo (vale a dire un passaggio dal 46,5% al 47,5%) e operativo.

Olivier Guyot (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

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