×
1 745
Fashion Jobs
AZIENDA DEL SETTORE FASHION & LUXURY
Analista di Processi Finance & Controlling
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Knitwear Senior Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Commerciale Illuminazione - Design
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Logistic Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Head of Operations
Tempo Indeterminato · MILANO
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga Addetto/a Lavorazioni Intermedie
Tempo Indeterminato ·
GIFRAB ITALIA S.P.A.
Coordinatore di Magazzino - Department Store
Tempo Indeterminato · PALERMO
PARIS TEXAS
Online Store Manager
Tempo Indeterminato · MONZA
VICE VERSA SRL
Wholesale Area Manager For Local And Int. Markets
Tempo Indeterminato · MILANO
MANPOWER SRL
Business Developer
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Credit Manager Italia
Tempo Indeterminato · MILANO
ADECCO S.P.A
Digital Acqusition Media Specialist Appartenente Alle Categorie Protette Legge 68/99
Tempo Indeterminato · MILANO
THUN SPA
HR Business Partner Corporate
Tempo Indeterminato · BOLZANO
CONFIDENZIALE
E-Commerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Wholesale Area Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Global Media Strategist, Native Content & Affiliates
Tempo Indeterminato · MILANO
ANONIMA
Responsabile Sviluppo Franchising - Italia
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Talent Acquisition Partner
Tempo Indeterminato ·
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Export Area Manager- Russian Speaker
Tempo Indeterminato · MILANO
ADECCO S.P.A
Retail Logistic Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
RETAIL SEARCH SRL
Head of Supply Chain Emea
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
International Wholesale Manager - Fragrances
Tempo Indeterminato · LUCCA
Pubblicità
Di
AFP
Pubblicato il
9 gen 2015
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

USA: i grandi magazzini Macy's chiudono dei negozi e licenziano

Di
AFP
Pubblicato il
9 gen 2015

La catena statunitense di grandi magazzini Macy's ha annunciato giovedì l'adozione di un piano di ristrutturazione comprendente la chiusura di oltre 10 punti vendita negli Stati Uniti che impiegano più di un migliaio di persone.

Arquivo


Quattordici negozi che totalizzano 130 milioni di dollari di vendite annue e impiegano 1.343 dipendenti saranno chiusi in primavera, secondo un comunicato.

Questi store rappresentano l'1,8% della rete (di 790 punti vendita complessivi) del gruppo americano. Macy's afferma che tratterà gli impiegati con "rispetto", ma non precisa se li reimpiegherà in altre boutique.

Circa 300 ulteriori dipendenti che lavorano nel dipartimento marketing, una buona parte dei quali a New York (115), sono ugualmente interessati dalla ristrutturazione.

Macy's assicura tuttavia che al termine del suo piano conserverà un numero di dipendenti identico all'attuale (175.000), poiché intende assumere forze nuove nella tecnologia.

"Il nostro settore si sta evolvendo rapidamente per adattarsi ai cambiamenti di abitudini nello shopping da parte dei consumatori nei nostri negozi, sui tablet e sugli smartphone", spiega il CEO Terry Lundgren, citato nel comunicato.

Questa riorganizzazione, che dovrebbe permettere al brand di risparmiare circa 140 milioni dollari all'anno a partire dal 2015, si tradurrà in un costo che potrà arrivare fino a 110 milioni di dollari, la gran parte del quale sarà registrata nella contabilità del quarto trimestre 2014.

Macy's ha inoltre confermato le sue stime annuali. L'utile per azione adjusted, punto di riferimento per i mercati azionari, è sempre atteso in un range che va dai 4,25 ai 4,35 dollari. Gli analisti si aspettano in media 4,36 dollari.

In compenso, il gruppo ha adeguato il suo obiettivo di crescita annuale delle vendite, che adesso è dall'1,4% all'1,5%, contro l'1,2%-1,5% precedente.

Sempre questo giovedì, un'altra catena statunitense di negozi, JC Penney, ha annunciato la chiusura di 40 punti vendita (il 4% della sua rete) e la soppressione di 2.250 posti di lavoro negli USA.

JC Penney si trova ad affrontare da diversi anni una lenta ma costante diminuzione delle sue vendite. Nell'aprile del 2013, il gruppo si è rivolto nuovamente al suo ex capo, Mike Ullman.

Questi non ha potuto fare miracoli, ma non è nemmeno riuscito a stabilizzare le vendite e quest'anno ha dovuto lasciare il timone della catena a un ex alto dirigente dello specialista dell'arredamento per la casa Home Depot, Marvin Ellison.

Versione italiana di Gianluca Bolelli; fonte: AFP

Copyright © 2021 AFP. Tutti i diritti riservati.