Ugg cala nel terzo trimestre

A fine 2016, Ugg ha visto calare nettamente le proprie vendite nei multimarca del Nord America. Risultato: il marchio di calzature deve registrare una contrazione delle vendite del 5,3%, a 704 milioni di dollari (656 milioni di euro), nel terzo trimestre chiuso a fine dicembre, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E questo nonostante un aumento delle vendite dirette ai consumatori e una progressione del 34% delle vendite di calzature maschili.

Ugg ha visto calare le vendite dei suoi prodotti nei negozi multimarca nel 3° trimestre d'esercizio - Ugg

Ugg ha sofferto del rallentamento dell'attività negli Stati Uniti e di un clima mite, che non ha portato i suoi clienti ad acquistare dei nuovi stivali di pelliccia. Il rallentamento di Ugg pesa sui risultati del gruppo Deckers Brands, che ottiene un fatturato globale di 760 milioni di dollari nel trimestre, diminuito del 4,5%. Teva è andato molto bene nel periodo in esame, registrando un incremento di fatturato del 3,9%, a quasi 15 milioni. Le vendite di Sanuk calano del 18,4%, a meno di 13 milioni. Infine, gi altri marchi del gruppo (Ahnu, Hoka One One e Koolaburra) registrano un incremento delle vendite del 28,6%, a quasi 28 milioni, soprattutto grazie alla crescita del 18,3% ottenuta dal marchio di running Hoka One One.

Le vendite del gruppo negli USA diminuiscono del 9,9%, a meno di 544 milioni di dollari, mentre l'attività internazionale progredisce del 7,2%, a quasi 253 milioni.

Il gruppo ha registrato un crollo dell'utile operativo nel trimestre, passato da 202 a meno di 51 milioni di dollari. Un calo dovuto principalmente alla rivalutazione del valore del marchio Sanuk contabilizzata a bilancio (Goodwill).

Il gruppo, diretto da Dave Powers, ha anche spiegato che sta predisponendo un piano di ristrutturazione che si estenderà nel corso dei prossimi due anni, il quale dovrebbe permettergli di risparmiare 90 milioni di dollari all'anno. Il piano dovrebbe essere spiegato nel corso della presentazione dei risultati annuali a maggio. Il gruppo sembra incline a ridurre il numero dei suoi negozi in proprio e a trasferire alcuni dei suoi punti vendita cinesi nelle mani di partner. La direzione ha anche fatto intendere che i budget stanziati per il marketing potrebbero essere focalizzati su Ugg e Hoka One One in America del Nord e in Cina.

Olivier Guyot (Versione italiana di Gianluca Bolelli)
 

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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