U.S. Polo Assn.: nuove aperture in Europa e Asia e obiettivo 2 miliardi di dollari di vendite in 5 anni

A livello globale, U.S. Polo Assn., il marchio ufficiale della United States Polo Association (USPA), ente americano per il gioco del polo attivo dal 1890, è arrivato a controllare 1.038 negozi monomarca nel mondo, l’ultimo aperto a settembre in Mongolia, a Ulan Bator, ma proseguono senza interruzioni i progetti di espansione europei del brand. Lo ha confermato Lorenzo Nencini, manager della toscana Incom (che dal 2008 produce e distribuisce su licenza per l’Europa l’abbigliamento uomo, donna, bambino, baby, l’intimo e il beachwear del marchio americano). FashionNetwork.com lo ha incontrato in Toscana, al Villa a Sesta Polo Club di Bucine, splendida struttura all’avanguardia letteralmente immersa nelle colline toscane fra Arezzo e Siena, in occasione della fase finale del Campionato Europeo di polo, per il quale U.S. Polo Assn. ha fornito le divise del torneo a squadre, arbitri e staff.

Lorenzo Nencini fotografato al Villa a Sesta Polo Club - Gianluca Bolelli - FashionNetwork.com

“Abbiamo raggiunto un accordo per aprire un negozio di 120 metri quadri a Malta ad ottobre”, precisa Lorenzo Nencini. “Inaugureremo poi altri due negozi a Cipro di 100 e 150 metri quadri, uno a febbraio e l’altro ad aprile 2019, che si aggiungeranno a quelli di Paphos e Larnaca, e il raddoppio della dimensione del negozio della Val di Chiana, che passa da 200 a 400 metri quadri, arricchendolo con altre categorie di prodotto, soprattutto calzature e accessori. Stiamo infine per definire un’altra apertura in un centro commerciale di Barcellona per il 2019: un altro store di 400 mq.”. La distribuzione europea di U.S. Polo Assn. comprende anche 25 corner in negozi multimarca.
 
La Incom chiuderà il 2018 con 30 milioni di euro di fatturato complessivo (per una crescita di oltre il 15%), generato per il 60% dalle linee maschili di U.S. Polo Assn., il 20% dalla donna e il restante 20% dal bambino. Il beachwear (solo per uomo) vale il 16% del dato maschile. L’Italia pesa per il 50% sul giro d’affari. “La Germania è la nazione che cresce meglio ultimamente”, dice Nencini. “Siamo rientrati in Belgio, mentre rimane più scoperta l’Olanda, sulla quale punteremo dall’anno prossimo, ma ormai siamo distribuiti in tutto il Vecchio Continente”. La Germania è il secondo mercato per l’apparel di U.S. Polo Assn. prodotto da Incom, la Francia il terzo.

U.S.Polo Assn., AI 2018/19

Non va dimenticato l’e-commerce, che rappresenta ormai il 18% circa del fatturato ottenuto dal brand, grazie alla sua presenza su player del comparto come Zalando, Vente-Privée, Zalando Lounge, ecc., “mentre dobbiamo riconoscere che l’e-store diretto aziendale è ancora sottostrutturato; ma la casa madre americana sta lavorando sul progetto globale, che verrà poi fornito a noi europei subito a ruota”, puntualizza Nencini.
 
L’azienda statunitense punta molto sulle sponsorizzazioni per incrementare la conoscenza globale del gioco del polo e di conseguenza le vendite dei suoi prodotti, tanto che ha appena rinnovato l’accordo di partnership con il Polo Club di Montecarlo, ed è stata lo sponsor tecnico del torneo China Open, e anche dei Mondiali della disciplina.
 
U.S. Polo Assn. vanta un fatturato globale che supera gli 1,6 miliardi di dollari (1,38 miliardi di euro) e una distribuzione internazionale in oltre 5.000 store multimarca di 166 nazioni. L’azienda statunitense punta a raggiungere nei prossimi 5 anni i 2 miliardi di dollari di vendite, pianificando di inaugurare 300 monomarca in Cina nello stesso periodo, grazie alla partnership con l’azienda locale Yicai. U.S. Polo Assn. ha aperto a tal fine una filiale in loco al Changshu Brand Operations Center di Changshu. USPA Global Licensing Inc., la consociata interamente controllata dalla United States Polo Association, coordina e tutela il marchio dell’Associazione in tutto il mondo.

U.S.Polo Assn., AI 2018/19

La Incom, fondata a Montecatini Terme (PT) nel 1951, gestisce su licenza anche il marchio Top Gun, ed è tra i principali fornitori di abbigliamento militare e paramilitare dello Stato italiano sia per ciò che concerne le uniformi, sia per l’abbigliamento tecnico realizzato con lo speciale brevetto di proprietà Float per i capi galleggianti. Oltre al brand di giacche a vento Float, l’altro suo marchio di proprietà è quello di pantaloni Chinook.
 
Le altre licenze per l’Europa del marchio U.S. Polo Assn. sono sempre con società italiane: la  Bonis, fondata nel 1970 ad Asolo (TV), per la parte calzature; la Euro Trade, nata nel 1987 a Roncade (TV), per gli orologi e i bijoux, e la Eastlab, nata nel 2014 a Civitanova Marche (MC), per borse, accessori e valigeria.

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