Twitter più forte delle accuse di Trump, trimestrale sopra le attese

Twitter presenta conti sopra le attese e vola in Borsa, dove arriva a guadagnare oltre il 16%. Un balzo con il quale si mostra più forte delle accuse di Donald Trump. Il presidente torna infatti ad attaccare la piattaforma che "non lo tratta bene", protagonista di "giochi politici" sui quali il Congresso dovrebbe intervenire perché servono "più società e più giuste per diffondere la Parola".

Reuters

Corre a Wall Street anche Snap: la società a cui fa capo Snapchat avanza dell'8% spinta da conti che sorprendono positivamente gli analisti. Le perdite sono calate a 310,4 milioni di dollari (278,3 milioni di euro), i ricavi sono saliti del 39% a 320 milioni (287 milioni di euro) e il numero degli utenti attivi è cresciuto a 190 milioni. I conti positivi di Twitter e Snap segnando, almeno in parte, la rivincita dei social, sotto pressione da mesi e nel mirino della autorità.

I cinguettii di Trump contro Twitter arrivano poco dopo la diffusione della trimestrale delle società e prendono spunto dalle parole della giornalista di Fox, Maria Bartiromo, convinta che il tycoon sia "la cosa migliore mai capitata a Twitter". Trump è d'accordo: "È vero", ma la piattaforma è "molto discriminatoria", twitta.

Le accuse presidenziali non fermano la corsa a Wall Street di Twitter che, per la prima volta dopo mesi, riesce a convincere e a dimostrare che i suoi sforzi per 'ripulire' la piattaforma e ridurre gli abusi stanno funzionando pur se a costi elevati.

Il primo trimestre si chiude con ricavi in aumento del 18% a 787 milioni di dollari (705 milioni di euro). L'utile netto sale a 191 milioni di dollari (171,2 milioni di euro) contro i 61 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso.

Il numero degli utenti giornalieri attivi è salito del 6% a 134 milioni dai 126 milioni dei tre mesi precedenti. Twitter conta 330 milioni di utenti mensili, ovvero sei milioni in meno rispetto al primo trimestre del 2018 ma nove milioni in più rispetto agli ultimi tre mesi dello scorso anno.

"Abbiamo assunto un approccio più proattivo per ridurre gli abusi e i loro effetti sulla società", ha affermato Jack Dorsey, l'amministratore delegato di Twitter. Gli sforzi arrivano però a un prezzo: i costi per Twitter sono saliti del 18% a 693 milioni nel primo trimestre. "Ci stiamo muovendo nella giusta direzione, ma abbiamo ancora del lavoro da fare".

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