×
1 454
Fashion Jobs
keyboard_arrow_left
keyboard_arrow_right

Torna Immagine Italia con 204 marchi, quasi 1/3 esteri

Pubblicato il
today 31 gen 2019
Tempo di lettura
access_time 2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Tutto pronto per la prossima edizione di Immagine Italia, la rassegna fiorentina punto di riferimento in Italia per il mondo underwear che ospiterà, nel padiglione centrale della Fortezza da Basso, dal 2 al 4 febbraio prossimi, complessivamente 92 imprese del settore, per un totale di 204 brand, dei quali 9 toscani e 5 pistoiesi. Significativa la componente di espositori esteri, 31% sul totale, provenienti da Francia, Spagna, Olanda, Germania, Svizzera, Slovenia e Austria.

Facebook/Immagine Italia


Accanto alle sfilate collettive e al concorso organizzato da Linea e dedicato ai retailer indipendenti di intimo, “Le Stelle dell’Intimo”, crescono le aspettative per il sodalizio con la prima edizione di Firenze Home Texstyle, la rassegna sul tessile per la casa e la nautica che si svolgerà sempre in Fortezza, all’interno del padiglione Cavaniglia, in concomitanza con Immagine Italia & Co. 
 
Sebbene nelle stesse date, le fiere rimangono comunque due appuntamenti fieristici distinti: Immagine Italia è organizzata dalla Camera di Commercio di Pistoia, che anche quest’anno ha messo in campo un’importante strategia di internazionalizzazione, riunendo buyer esteri da Belgio, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Libano, Lituania, Marocco, Portogallo, Repubblica Ceca, Russia, Spagna e Ucraina. Firenze Home Texstyle, invece, è ideata da Firenze Fiera in collaborazione con Acropoli SRL di Bologna.

Un evento realizzato a tempo di record da Firenze Fiera in collaborazione con Acropoli SRL di Bologna, con al suo attivo l'energia positiva, la passione e lungimiranza di tante grandi aziende che hanno creduto nel progetto di riportare a Firenze la più importante fiera dei prodotti del tessile per la casa e per la nautica.
 
Un settore rappresentato, al 30 settembre dello scorso anno, da ben 2.455 imprese, di cui 1.649 di biancheria intima e 806 di calzetteria, che impiegano complessivamente oltre 25.292 addetti. 
 
Nei primi 9 mesi del 2018, le aziende di biancheria intima, per la maggior parte concentrate in Lombardia, seguita da Puglia, Campania, Toscana e Veneto (il 2% del totale nazionale nella sola provincia di Pistoia) hanno esportato merci per un valore di oltre 2,667 miliardi di euro, in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente. 
 
Il primo mercato di sbocco rimane l’Europa, con in testa la Germania (11% del totale sebbene in flessione del 4,4%); seguita da Francia (-4,4%), Spagna (-9%), UK (+3,3%) e Svizzera (+32,2%). Una quota importante, in aumento del 5,2%, è diretta verso l’Asia, che rappresenta il 16,9% del totale esportato. Crescono anche Stati Uniti (+4,9%) e Russia (+8,5%,); male, invece, il Medio Oriente (-9,2%).
 
Nonostante la contrazione del numero di aziende italiane di calzetteria, il valore delle esportazioni di questo settore rimane pur sempre considerevole, pari a quasi 535 milioni di euro nel periodo gennaio-settembre 2018. La produzione è localizzata quasi esclusivamente in Lombardia, dove hanno sede 523 imprese (il 64,8% del totale); seguono Puglia (14,4%) e Toscana (4,7%). L’Europa assorbe il 92,6% dell’export italiano di calzetteria, con i Paesi mediterranei che rappresentano il 20,2% del totale esportato (in aumento del 4,6%). Cala, infine, il flusso verso America (-6,8%) e Asia (13%).

Copyright © 2019 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.