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Tommy Hilfiger vince l’Ischia People Award per il suo impegno umanitario

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
today 18 lug 2019
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Tommy Hilfiger ha vinto l’Ischia People Award 2019 all’Ischia Global Festival, Il più famoso festival indipendente di cinema, arte e attività umanitarie d'Italia.

Tommy Hilfiger con la moglie, Dee Ocleppo - Photo: FashionNetwork.com/ Godfrey Deeny


Il famoso stilista americano ha ricevuto il cavalluccio marino d'argento del festival in una cerimonia che ha visto premiato anche il regista Marco Bellocchio.
 
“Nessuna estate nella mia vita è completa se non passo del tempo in Italia, con la sua bellissima costa da Portofino a Taormina, e naturalmente qui nel Golfo di Napoli con Capri e Ischia. Io adoro Ischia. L'Isola Verde é bellissima,”, e le ultime due frasi Hilfiger le ha pronunciate in italiano.

Con un gesto sportivo, Tommy si è persino presentato indossando un bellissimo completo bianco di lino firmato Isaia, il marchio sartoriale napoletano molto cool.
 
Nato a Elmira, New York, nel 1951, Hilfiger è l’impersonificazione nella moda del Sogno Americano. Ha creato la sua prima boutique nella sua città natale con i risparmi di adolescente, 150 dollari, prima di creare il proprio marchio di moda a Manhattan nel 1985. La sua casa di moda ha superato la soglia psicologica dei 4 miliardi di dollari di vendite l'anno scorso, dopo aver riscritto il paradigma dell’universo fashion, organizzando le sfilate see-now-buy-now di maggior successo del settore.

Negli ultimi tre anni, Hilfiger ha collaborato con la modella numero uno al mondo, Gigi Hadid, il più grande pilota attuale della Formula 1, Lewis Hamilton, e la nuova stella emergente più famosa di Hollywood, Zendaya, per creare giganteschi show e successi globali in co-branding.

Proprio questa settimana, la casa di moda del designer statunitense ha annunciato che dopo i passaggi a Los Angeles, Londra, Shanghai e Parigi degli anni precedenti, Tommy Hilfiger riporterà in patria il suo stravagante evento annuale "Tommy Now" a New York, l'8 settembre. L'evento si terrà all'Apollo Theater di Harlem durante la Fashion Week newyorchese.
 
Un quarto di secolo fa, lo stilista ha creato la Tommy Hilfiger Corporate Foundation, per sostenere la gioventù americana a rischio. Inoltre è stato coinvolto attivamente in varie iniziative di beneficenza, incluso il sostegno a The Music Industry Fights AIDS, The Fresh Air Fund, WWF, Save the Children e Autism Speaks, di cui lui e sua moglie Dee Ocleppo sono membri del consiglio di amministrazione.
 
Con la moglie ha visitato Ischia sul loro yacht di lusso, Flag, che prende il nome dal suo logo in stile nautico. Una coppia dalla laboriosità leggendaria, basti pensare che dalle 9 del mattino, subito dopo aver ricevuto il premio, la Ocleppo si è recata nella fabbrica di Napoli che produce la sua acclamata etichetta omonima di accessori.
 
In una settimana intensa all'Ischia Global Fest, la rockstar Bob Geldof ha anche mostrato il controverso documentario da lui diretto A Fanatic Heart, sua personale visione del poeta vincitore del premio Nobel William Butler Yeats affiancata ad una contemporanea critica della violenza del nazionalismo irlandese.
 
“Secondo me Yeats è stato il più grande poeta del XX secolo; è riuscito ad essere l’indimenticabile cantore della nascita della nazione irlandese”, ha dichiarato Geldof. Il suo film di 100 minuti include letture di poesie di Yeats effettuate da Liam Neeson, Bono, Colin Farrell, Shane MacGowan, Van Morrison, Dominic West, Stephen Fry e Edna O’Brien.
 
Geldof ha anche attaccato il nazionalismo e le frontiere, insistendo sul fatto che i confini creano conflitti, specialmente in Italia, dove il leader della destra Matteo Salvini è diventato un uomo chiave nell'attuale governo di coalizione, che ha chiuso i porti italiani a tutte le navi che trasportano immigrati non europei.
 
Bellocchio ha fatto proiettare la sua ultima opera, molto apprezzata da pubblico e critica, Il Traditore, il suo racconto narrativo della guerra di mafia in Sicilia negli anni '80, combattuta tra i Corleonesi, guidati da Totò Riina, e la vecchia Cosa Nostra. Dopo essersi trasferito in Brasile e poi essere stato estradato in Italia, Riina tradì i suoi rivali, consegnandoli alla polizia, e alla fine morì nel 2017, dopo 25 anni di carcere.
 
La proiezione è stata particolarmente preveggente, visto che proprio questa settimana la polizia italiana e quella americana hanno coordinato un gigantesco giro di vite contro la mafia negli Stati Uniti e in Sicilia, un’operazione che ha portato all’arresto di 19 persone, tra le quali appaiono molti membri della famiglia Inzerillo, che era stata costretta da Riina a lasciare l'Italia nella sanguinosa guerra per il territorio.
 
Inoltre, l’Ischia Global Fest ha assegnato il suo premio principale a Lina Wertmüller, festeggiando la carriera della regista con una stagione di retrospettive in tutta l'isola, nei cinema sul mare, nelle piazze cittadine e nell'hotel Regina Isabella, dove i film sono proiettati su uno schermo attaccato a una scogliera che fronteggia una piccola baia.
 
“Non potremmo essere più orgogliosi di dedicare questa edizione dell’Ischia Global Festival a Lina Wertmüller, una personalità davvero coraggiosa, gentile e anticonformista”, ha detto Pascal Vicedomini, il fondatore e produttore di questo festival del cinema – l'appassionato italiano di cinema che unisce l'erudizione di Barry Norman con l'energia di Monroe Stahr.
 
Steven Zaillian, sceneggiatore premio Oscar per Schindler’s List, è stato il presidente del festival di quest'anno, in una stagione che ha attirato sull’Isola Verde numerose altre personalità del mondo del cinema, dai registi Paul Haggis e Bille August a nuovi attori emergenti come Zoey Deutch e Alex Wolff.

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