Tokyo: continua la polemica su divise Armani, la scuola assume guardie di sicurezza

La vicenda ha avuto ampia copertura mediatica nazionale e internazionale e l'interesse non sembra scemare: la scuola elementare "Taimei" del ricco quartiere Ginza di Tokyo ha recentemente adottato costose divise a marchio Armani per i suoi alunni. Dopo le polemiche per il prezzo, l'ultima puntata della vicenda è caratterizzata dalla decisione della scuola di ingaggiare guardie di sicurezza, dopo che alcuni bambini hanno vissuto esperienze preoccupanti a causa dell'uniforme costosa.


Almeno tre dei bambini sono incappati in adulti esterni che li hanno affrontati, interpellandoli proprio sulle uniformi e hanno chiesto se fossero studenti della scuola, ha spiegato una portavoce del governo di quartiere. "Le guardie di sicurezza stanno pattugliando le strade che gli alunni usano al mattino quando si recano a scuola", ha spiegato la portavoce. "È per la loro sicurezza".

La scuola è stata al centro di dure polemiche per la decisione di adottare le uniformi dello stilista italiano da aprile. Ognuna costa 80 mila yen (circa 616 euro). Per la scuola le nuove uniformi sono facoltative, ma i genitori si sentono comunque obbligati perché i figli non si sentano lasciati indietro.

Dopo che l'adozione dell'uniforme è diventata questione nazionale, un bambino si è trovato di fronte a uno strano adulto che lo ha affrontato chiedendo: "Questa è Armani?". “Negli altri due casi”, ha raccontato la portavoce, “degli estranei hanno chiesto ai bambini se fossero studenti di quella scuola”.

Fonte: APCOM

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