Tod's: al via il nuovo CdA, entra Gabriele Del Torchio

Nuovi prodotti ogni mese invece che ogni semestre, una maggiore penetrazione con l'e-commerce che già frutta il 5% del fatturato, ma anche un ricambio generazionale nel management nella figura dell'Amministratore delegato che sarà Umberto Macchi Di Cellere, per lanciare la sfida al futuro di Tod's.

Diego Della Valle, presidente e azionista di maggioranza di Tod's

Pur professandosi "molto ottimista per il futuro", il Presidente Diego Della Valle è consapevole che "c'è da fare "un grande lavoro per non rimanere indietro" e "per avere una Tod's forte e tonica nei prossimi anni": non ci sono più "rendite di posizione da tenere decenni, se ti addormenti due anni devi ricominciare daccapo", ha detto nell'assemblea dei soci che ha approvato il bilancio 2017 a Casette d'Ete (Fermo).

Il Gruppo italiano del lusso che crea, produce e distribuisce calzature, accessori e abbigliamento di lusso e di alta qualità con i marchi Tod's, Hogan, Fay e Roger Vivier, ha chiuso il 2017 con ricavi in lieve calo a 963,3 milioni di euro (-4,1%), EBITDA a 118,8 milioni di euro (128,4 nel 2016), un utile netto di 71 milioni di euro (12,8% dei ricavi) e una posizione finanziaria netta positiva (9,3 milioni di euro contro il precedente rosso di 35,4 milioni. Distribuirà un dividendo di 1,4 euro per azione (65,2% pay-out sull'utile netto).

L'assemblea ha autorizzato per 18 mesi il CdA, rinnovato a 15 membri con l'ingresso del manager Gabriele Del Torchio, all'acquisto di azioni proprie - una o più soluzioni - per massimo 10% del capitale. Oggi c'è stata l'investitura del nuovo AD Macchi di Cellere, dal 2001 manager di Bulgari fino a diventarne direttore mondiale delle vendite nel 2009 e in passato nel gruppo americano di assistenza personale Johnson&Johson: da qualche mese era entrato in Tod's come direttore generale con deleghe operative, ora subentra a Stefano Sincini che lascia l'azienda dopo 33 anni. Macchi di Cellere, ha detto Della Valle, "è stato scelto tra tanti", "è una persona che, al di là delle competenze tecniche, possiede quelle umane" per lavorare in un'azienda che si è sempre basata principalmente su "onestà e correttezza".

L'azienda, ha ricordato mr. Tod's, ha "asset importanti per ognuno dei marchi" che si sono guadagnati il prestigio per quanto fatto e riscuote il "rispetto dei consumatori". Ora però, la sfida è "la velocità", riuscire a far fronte ai bisogni dei consumatori per far avere anche a casa rapidamente "prodotti perfettamente realizzati, senza far scomparire la magia" e offrire ogni mesi prodotti nuovi piuttosto che ogni semestre.

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