Timberland sfila a Londra con Christopher Raeburn

Timberland fa decisamente passi da gigante e arriva niente meno che sulle passerelle londinesi. Il 10 giugno, infatti, durante lo show del designer Chistopher Raeburn al BFC Showspace di Londra, è stata svelata la capsule Timberland x Christopher Raeburn, primo capitolo di una collaborazione tra il brand che fa capo al gruppo VF Corp. e l’eclettico stilista, destinata a proseguire nel tempo.
 
Timberland x Christopher RÆBURN - DR

“Questo progetto è nato perché vogliamo essere sempre più riconosciuti come azienda che punta al design e alla sostenibilità, due parole chiave che hanno subito rimato con Chistopher Raeburn, il cui motto è proprio Remade, Reduced, Recycled (Rifare Ridurre Riciclare, in un’ottica di “rinascita” dei capi, quasi in assonanza con il cognome dello stilista, ndr.). Christopher ha disegnato per noi alcuni capi per il guardaroba maschile tra cui un parka, un bomber, pantaloni da jogging, una felpa con cappuccio reversibile e magliette a maniche corte e lunghe, con l’obiettivo di comunicare la sostenibilità in un modo più moderno e contemporaneo, per attrarre anche un pubblico più giovane, innovando rispetto a quanto abbiamo fatto in passato”, ha rivelato a FashionNetwork.com il Direttore Marketing EMEA di Timberland, Giorgio d’Aprile. “Ed ecco che per la primavera/estate 2019 ha preso vita una mini collezione di abbigliamento uomo: i 7 capi che hanno sfilato a Londra sono pezzi unici che non andranno in vendita, ma ispireranno una capsule collection di circa 15 capi, alcuni dei quali in limited edition, che sarà in vendita da ottobre 2018 nei principali store europei di Timberland e presso selezionati rivenditori”, precisa il manager.
 
https://www.instagram.com/p/Bj2HZuwFWiF/?taken-by=christopherraeburn

In linea con la sua filosofia, Raeburn ha decostruito e ricostruito meticolosamente una serie di capi vintage di Timberland, scovati in mercatini e negozi di seconda mano. Ha quindi trasformato ogni pezzo in un prodotto iconico e contemporaneo, utilizzando una stampa geometrica a blocchi di colore nelle tonalità del rosso, del grigio, del blu, del verde militare e del nero.
 
Nessun materiale in più è stato aggiunto ai pezzi unici presentati durante lo show, che saranno rieditati in autunno per dare vita ad una limited edition fatta di materiali ecosostenibili, tra cui cotone organico e PET riciclato (derivato da bottiglie di plastica), per ridurre al minimo l'impatto ambientale. Un più ampio assortimento di capispalla, magliette e pantaloni Timberland x Christopher Raeburn, che riprenderà il design e il concetto Recycled dei modelli in edizione limitata, verrà lanciato in tutto il mondo sempre il prossimo ottobre.

Una collaborazione che si inserisce con coerenza nella storia di Timberland, da anni impegnata in iniziative a favore della sostenibilità ambientale e sociale. Un impegno che si rafforza anche in Italia con una nuova iniziativa dedicata al risanamento del parco abbandonato a sud-est di Milano, Porto di Mare, che i prossimi 18 e 19 giugno sarà letteralmente “invaso” dai dipendenti Timberland, che si occuperanno della raccolta dei rifiuti nell’area degli stagni e dei prati e della ricostruzione di un sentiero per promuovere percorsi per le scuole e per le famiglie locali.

Il progetto rientra in un più ampio programma “green” diviso in tre macro aree di intervento. Lato prodotto, l’azienda si impegna, entro il 2020, ad utilizzare cotone 100% eco-sostenibile e pelli provenienti da concerie classificate “Silver” o “Gold” dal Leather Working Group, ad abbandonare il PVC e ad assicurare la presenza nelle scarpe di almeno un componente RoR (materiale riciclato, organico o rinnovabile presente per almeno il 10% in ogni prodotto). Sul fronte ambientale sono previste politiche di rimboschimento (verranno piantati 10 milioni di alberi, ndr.), recupero di aree verdi delle città e utilizzo per il 50% di energie rinnovabili. Infine Timberland vuole coinvolgere sempre più dipendenti dell’azienda in attività volte a migliorare la propria area di appartenenza. L’obiettivo entro il 2020 è di portare da 60.000 ad almeno 1,5 milioni le ore totali che gli stessi vorranno dedicare a questo tipo di progetti.

Nel 2017 il Gruppo VF ha realizzato un fatturato di 11,8 miliardi di dollari a livello mondiale, 1,8 mld dei quali messi a segno da Timberland, che ha chiuso il primo trimestre 2018 con un’ulteriore crescita nella Regione EMEA, con risultati particolarmente performanti in Italia, Germania, Inghilterra e Francia.

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