Tiffany presto sugli Champs-Elysées?

La casa di gioielleria americana sarebbe sul punto di firmare il contratto per l'acquisto dei locali attualmente occupati dal locale di fast-food Quick, al civico 62, all'angolo con Rue de la Boëtie. Tiffany non ha voluto confermare quest'informazione. Le trattative di negoziazione sarebbero ancora in corso. Si tratta di 100 m² al pianterreno e di 250 m² al primo piano, ai quali si aggiungono 150 m² al piano interrato.


Collana Tiffany della collezione "1837"™ fatta di cerchi intrecciati d'argento e di Rubedo™, la nuova lega preziosa brevettata da Tiffany. Foto: Tiffany

Tiffany possiede già una boutique a Parigi, al numero 6 di Rue de Paix, inaugurata nel 1999, nel quartiere parigino delle grandi aziende di gioielleria. Il nuovo indirizzo avrebbe il vantaggio di avvicinare il marchio a una clientela più internazionale e variegata, in una via molto apprezzata dalle maison di lusso e, da qualche anno, dai gioiellieri (Cartier, Montblanc e Mauboussin si trovano sullo stesso marciapiede).


www.tiffany.it

La società, che per l'esercizio 2011, ha reso noti vendite e utili in aumento (rispettivamente di un +18% e un +19%), è in piena espansione all'estero: in gennaio ha perfezionato una joint-venture con Damas Jewellery per sviluppare la sua rete di vendita negli Emirati Arabi e si appresta ad aprire quest'estate una boutique di 240 m² a Praga (al 10 di Pařížská Street), la sua prima in questa nazione dell'Est europeo. "Quest'inaugurazione strategica mostra il nostro desiderio di svilupparci ovunque in Europa", ha spiegato Melvyn Kirtley, vicepresidente di Tiffany per l'Europa.

Silvia Manzoni e Jean-Paul Leroy (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

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