Tiffany è ottimista dopo il forte balzo delle vendite trimestrali

Il gioielliere americano Tiffany ha reso noto nella giornata di mercoledì di aver registrato forti vendite trimestrali, grazie soprattutto alle spese effettuate dai clienti americani e asiatici, e così ha alzato i suoi obiettivi finanziari annuali; annunci molto apprezzati negli scambi borsistici di Wall Street. Il titolo di Tiffany guadagnava infatti il 15,87%, a 118,45 dollari, verso le ore 14 italiane negli scambi elettronici pre-sessione. Gli investitori hanno molto apprezzato anche un piano di riacquisto di azioni da 1 miliardo di dollari.

La giovane attrice statunitense Elle Fanning è la testimonial del gioielliere di New York - Tiffany

Le vendite del marchio statunitense sono cresciute del 14,85%, a 1,03 miliardi di dollari, nei tre mesi conclusisi il 30 aprile, corrispondenti al primo trimestre del suo esercizio fiscale 2018/19. Gli analisti stimavano una cifra di 958,17 milioni di dollari.
 
Le vendite a negozi comparabili sono cresciute del 10%, contro l’incremento del 4,6% atteso in media dagli analisti finanziari. Questa ripresa è stata avvertita nella maggior parte delle aree in cui Tiffany è presente.
 
Nella regione delle “Americhe”, prima contributrice alle vendite, le entrate sono aumentate del 9%, a 425 milioni di dollari, mentre l’incremento è stato del 28%, a 329 milioni, nella regione Asia-Pacifico, che include la Cina. In Giappone, i ricavi sono aumentati del 17%, a 151 milioni di dollari.
 
L’utile netto è esploso, crescendo del 53,2%, a 142,3 milioni di dollari, il che si è tradotto in un utile per azione adjusted, dato considerato un punto di riferimento fondamentale in Nord America, di 1,14 dollari, contro gli 0,83 dollari anticipati in media dagli analisti.
 
Oltre all’indubbio vantaggio di aver beneficiato di un’aliquota fiscale scesa al 25,3%, contro il 31,7% dello stesso periodo del precedente anno fiscale, Tiffany sembra raccogliere i frutti del suo piano di rilancio, che è fondamentalmente basato su promozioni giornaliere e sulla proposta di linee di gioielli a basso prezzo rivolte ai Millennials (18-34 anni).
 
Il gioielliere statunitense è anche impegnato in un piano di rinnovo dei propri negozi per aumentare l’affluenza di clienti. Un fatto, quest’ultimo, che potrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi, poiché Tiffany si è mostrato particolarmente ottimista a proposito delle sue future performance.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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