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25 mar 2021
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The Merchant of Venice si apre ai mercati asiatici e celebra i 1600 anni di Venezia

Pubblicato il
25 mar 2021

In occasione del lancio mondiale della nuova fragranza “Vinegia 21”, un omaggio alla città di Venezia nell’anno del suo 1600° anniversario, Marco Vidal, CEO del brand The Merchant of Venice e Direttore Generale di Mavive SpA, l'azienda della sua famiglia, ha raccontato in una call con la stampa progetti e novità dell’azienda veneta di fragranze.

Marco Vidal, CEO diThe Merchant of Venice


“Naturalmente anche noi usciamo da un 2020 difficile causa pandemia, chiuso con una diminuzione di fatturato del 15%, molto meno comunque del -30% registrato in media dal nostro settore, ma a febbraio abbiamo già registrato un +30% di ordinativi e una copertura del budget annuale (previsto crescere del 17%) di oltre il 60%, grazie alla nostra organizzazione e a strategie di prodotto evidentemente apprezzate”, spiega il CEO, parlando dal primo flagship The Merchant of Venice, aperto dal 2013 in Campo San Fantin, nel sestiere di San Marco a Venezia, in un’ex farmacia dell’Ottocento con muri rivestiti di pannelli lignei e statue pregiate. “Più che raddoppiata anche la nostra dimensione nell’e-commerce, in cui abbiamo lanciato una funzione di personal shopper per accompagnare i clienti all’acquisto”.
 
A Venezia la società possiede un altro monomarca nell’ex spezieria del Settecento “All’Ercole d’Oro”, sulla Strada Nuova a Cannaregio, anche in questo caso con tutto l’arredamento originale, mentre lo scorso anno ha aperto in città un terzo monomarca The Merchant of Venice, un concept store di 160 mq con 8 vetrine chiamato Bottega Cini, lanciato in collaborazione con la Fondazione Vittorio Cini, che vuole rappresentare anche un contenitore di eccellenze culturali e artigiane del territorio. Il brand possiede poi un concept store nell’isola di Murano e uno nell’aeroporto Marco Polo di Venezia, e boutique a Verona, Milano e Dubai, oltre al punto vendita all’interno del Museo del Profumo a Venezia.

“Lo scorso anno avevamo anche aperto l’e-shop agli Stati Uniti e quest’anno ne abbiamo ristilizzato funzionalità ed estetica”, dice Vidal, il quale prennuncia progetti retail per aprire nuovi concept store, e partnership con realtà dell’hospitality di lusso, a Venezia e fuori città, mentre dopo le collaborazioni perfezionate lo scorso anno con Furla ed Ermanno Scervino, preannuncia nuovi accordi produttivi e distributivi in cantiere per il 2021.
 
La città di Venezia sarebbe dunque stata fondata il 25 marzo 421, giorno in cui, stando all’antica raccolta Chronicon Altinate del XI secolo, fu posata la prima pietra che diede inizio al processo di insediamento nella zona di Rivus Altus o Rialto, insieme alla consacrazione della Chiesa di San Giacometo. “Ma è una data leggendaria, tradizionale”, spiega Marco Vidal. “Le fonti che attestano questo fatto sono avvolte da un alone di mistero, in cui leggende e miti si intrecciano con realtà storiche. L’origine della città va più vista come un lungo processo evolutivo, probabilmente iniziato già in epoca romana”.

The Merchant of Venice,"Vinegia 21"


Il profumo “Vinegia 21” s’inserisce nella collezione dal posizionamento più alto del marchio veneto, “Murano Exclusive”, linea di Eau de Parfums Concentrées creata nel 2015 in collaborazione col grande magazzino londinese Harrods per rispecchiare la massima eccellenza della profumeria italiana. Le elegantissime boccette di queste fragranze particolari sono ideate dal designer Arturo Ricci e rappresentano la rilettura in chiave moderna di una delle forme più classiche dell’arte vetraia di Murano, impreziosita da decorazioni ispirate a vari stili architettonici dei palazzi veneziani. La fragranza, concepita dal maestro profumiere Jordi Fernandez,è caratterizzata dalla presenza di numerose materie prime Orpur, collezione esclusiva della casa essenziera svizzera Givaudan degli ingredienti di origine naturale di qualità più elevata ottenuti in modo responsabile e sostenibile, ed è personalizzata soprattutto dalla combinazione di note di zafferano, legno di cedro e sandalo, assoluta di vaniglia e oud. 
 
Il “progetto culturale” The Merchant of Venice, come lo definisce Marco Vidal, parte dalla fondazione del primo Museo del Profumo al mondo, nato nel 2013 dalla collaborazione tra Mavive e la Fondazione Musei Civici di Venezia. Un accordo che ha portato alla riqualificazione degli spazi dello storico Palazzo Mocenigo a San Stae, che oggi ha un percorso in sei sale stabili, cui sono stati aggiunti un laboratorio del profumo, uno spazio multimediale e un programma di mostre temporanee, e che è sede del Centro Studi di Storia del Tessuto del Costume e del Profumo.
 
Tra i progetti comuni del rinnovato accordo tra Fondazione e Mavive c’è il recupero dell’ammezzato del piano terra, l’ampliamento della preesistente Biblioteca e Archivio e l’arricchimento di nuove collezioni di profumeria. Nei prossimi anni nasceranno mostre tematiche dedicate al mondo dell’olfatto e poi corsi, conferenze, seminari e incontri con maestri profumieri. “Puntiamo a far diventare Palazzo Mocenigo un punto di riferimento della profumeria mondiale. Inoltre stiamo realizzando una serie di documentari storici sulla profumeria veneziana. Del resto”, aggiunge Marco Vidal, “Venezia è stata la prima città in Europa ad assorbire la cultura orientale del profumo, grazie alla relazione privilegiata durata secoli con l’impero bizantino. In particolare, secondo la tradizione, grazie alla principessa Maria Agiropulos, che sposa un doge veneziano nel XII secolo portando in città un uso addirittura smisurato del profumo. The Merchant of Venice vuole essere l’erede di questa tradizione e portare il nome di Venezia nel mondo. La mia famiglia è inoltre molto legata alla città, perché quella di mia madre, di cognome Barozzi, è una delle 12 “famiglie apostoliche” che secondo la tradizione fondarono Venezia e fecero parte del patriziato veneziano fino alla caduta della Serenissima del 1797”.

Il negozio di Campo San Fantin - The Merchant of Venice


The Merchant of Venice è attivo anche nel settore delle profumazioni d’ambiente, della cosmesi e dell’hôtellerie di lusso tramite la realizzazione di amenities e servizi personalizzati. A giugno 2017, il marchio ha inaugurato la prima The Merchant of Venice spa all’interno dell’Hotel Kempinski Palace, albergo di lusso a 5 stelle posizionato sull’isola di San Clemente a Venezia, che nel 2019 è stata premiata ai ‘World SPA Awards’ di Dubai. Il marchio è arrivato a distribuirsi in 45 Paesi nel mondo, soprattutto in tutta Europa, Medio Oriente e Russia, “ma da quest’anno ci apriremo anche ai mercati asiatici”, assicura il CEO.

La famiglia Vidal opera nel settore della cura della persona dal 1900, quando Angelo Vidal fonda la Vidal Profumi, dedita alla produzione e commercio di saponi, liscive e generi coloniali provenienti dall'Oriente e creando a San Stae, proprio in Palazzo Mocenigo, il primo laboratorio di famiglia. L’odierna Mavive, in cui sono rappresentate terza e quarta generazione della famiglia, fu fondata nel 1986 da Massimo Vidal, nipote di Angelo, dopo la vendita della Vidal al gruppo tedesco Henkel. Massimo Vidal (Mavive sta per Massimo Vidal Venezia) iniziò l’attività con il marchio ancor’oggi di proprietà diretta Pino Silvestre (distribuito esclusivamente all’estero).

Nel suo portfolio attuale figura un altro marchio di proprietà (Monothème), mentre The Merchant of Venice fa parte di una società a sé, di esclusiva proprietà di Marco Vidal, con un team dedicato. I brand in licenza di Mavive sono Police, Zippo, Ermanno Scervino e Furla, mentre in distribuzione esclusiva sul mercato italiano l’azienda vanta 4711, colonia storica, Tabac, profumo tedesco tradizionale, CR7, la fragranza del calciatore Cristiano Ronaldo, e da poco il marchio di solari Nerà, cui si aggiunge una divisione dedicata al private labelling per aziende e catene di distribuzione. È un portafoglio diversificato, che spazia dal masstige alla nicchia.

La famiglia Vidal. In piedi Lorenzo e Marco. Seduti Francesca Barozzi, responsabile del settore amministrativo e finanziario, col marito Massimo Vidal


Oggi Mavive SpA opera in più di 90 nazioni in tutto il mondo, con un 65% del giro d’affari generato all’export. Forte la presenza del gruppo in Europa, “con Regno Unito e Germania come primi mercati esteri, seguiti dal Medio Oriente e dal resto dell’Asia, anche se sui mercati del Far East funziona più lo skincare dei profumi”, afferma Vidal. “Seguono Australia, Stati Uniti e il Sud America/Latino America, dove da sempre il marchio Pino Silvestre è molto popolare, anche se da tanti anni si registrano risultati irregolari nelle nazioni dell’America Latina, a causa dei problemi d’instabilità politica interna, di dazi e svalutazioni monetarie”, conclude il DG di Mavive.
 
L’azienda del fratello di Marco Vidal, Lorenzo, ovvero Venice Olfactory, è invece un progetto indipendente dal gruppo Mavive. Al momento è impegnata nella realizzazione e distribuzione dei profumi di due brand (Blauer e La Martina).

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